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Quando Chiamare un Fabbro a Roma per Riparare una Porta Blindata

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Vivi a Roma e hai a che fare con una porta blindata che non si apre come dovrebbe? Purtroppo i problemi causati da chiavi e serrature sono molto frequenti, e rischiano di essere fonte di imprevisti e situazioni poco piacevoli: il pericolo di rimanere chiusi fuori di casa perché la porta non si apre più non è così raro. Per evitare inconvenienti di questo tipo, è opportuno contattare un Fabbro a Roma: non solo quando il danno ormai è presente e c’è bisogno di una riparazione immediata, ma anche in un’ottica preventiva. In altri termini, se vivi in un appartamento datato e sai che la serratura della tua porta di ingresso ha alle spalle tanti anni, dovresti sostituirla con una soluzione più moderna e tecnologica, per proteggere meglio il tuo patrimonio e i tuoi familiari dalle intrusioni indesiderate di qualche malintenzionato.

 

A chi rivolgersi

FabbroRomah24 è la realtà da contattare quando si è alla ricerca di un Fabbro Roma. I suoi professionisti hanno, tra l’altro, la capacità di aprire le porte blindate senza effettuare alcuno scasso. La velocità degli interventi è il punto di forza, dato che vengono garantiti tempi rapidi per la risoluzione di tutte le emergenze: entro 30 minuti dalla chiamata si può contare sulla presenza di un artigiano professionista.

 

La riparazione delle porte blindate

marchi di serrature che il mercato delle porte blindate mette a disposizione sono numerosi: tra i più famosi vale la pena di menzionare Antonioli e Dierre, ma non ci si può dimenticare di CR Serrature e di Cisa. Ancora, nel novero dei brand che offrono la massima affidabilità spiccano Yale, Mottura e Fichet. Insomma, tante possibilità di scelta per aumentare il livello di sicurezza del proprio appartamento di città.

 

Rimediare alle falle di sicurezza

Un bravo Fabbro Roma è in grado di intervenire in qualunque contesto e di rimediare alle falle di sicurezza che si possono riscontrare nell’esame della porta di un’abitazione privata, ma anche di uno studio professionale, di un negozio, di un ufficio o di qualsiasi altro tipo di edificio. Ma quali sono gli aspetti che devono essere presi in considerazione nella scelta del fabbro? Visto che non si ha la possibilità di vederlo in azione in anticipo, il criterio più importante da valutare è quello relativo alla professionalità, che si può intuire dalla capacità di rispettare gli impegni, dalla trasparenza delle tariffe e dalla chiarezza delle comunicazioni.

 

Controllare le porte di casa

Ormai non si può fare a meno di installare una porta blindata per mettere al sicuro la propria abitazione, soprattutto se si vive in una grande città come Roma in cui non esiste quartiere che possa essere esente da rischi al 100 per cento. Purtroppo la criminalità è un pericolo costante anche nella cosiddetta Roma bene, e pertanto occorre intervenire in modo tempestivo per impedire le intrusioni di qualche malintenzionato. Un furto in casa, per altro, al di là del danno economico che produce determina un vero e proprio trauma, perché comporta la violazione di uno spazio intimo. Diventa molto difficile tornare a sentirsi al sicuro dopo che si è stati vittime di una effrazione.

 

Le classi antieffrazione delle porte blindate

Un fabbro efficace è in grado di intervenire su porte blindate di qualunque classe. Lo standard UNI-EN 1627:2011, infatti, prevede una classificazione delle porte in sei livelli differenti, dalla classe 1 – che identifica le chiusure che non assicurano alcun tipo di resistenza contro gli attacchi di forza – alla classe 6 – che identifica il livello di sicurezza più elevato, come quello delle porte blindate di orologerie e banche -. In genere, le porte blindate delle abitazioni private sono di classe 3 o di classe 4.

 

La classe 3

Secondo la classificazione porte blindate, il livello 3 può tenere impegnato per molto tempo un ladro esperto prima che questo riesca a scassinare una porta. In questo livello sono incluse le porte blindate in grado di resistere agli scassinatori per almeno 5 minuti, anche se questi si servono di scalpelli, di martelli da fabbro fino a un massimo di 200 grammi e di piedi di porco fino a un massimo di 70 centimetri.

 

Le classi 4 e 5

Un livello di sicurezza ancora più elevato è quello rappresentato dalla classe 4, che comprende le porte capaci di resistere per almeno dieci minuti non solo agli strumenti di cui abbiamo parlato in precedenza, ma anche agli scalpelli fino a un massimo di 25 centimetri, ai trapani a batteria con punte elicolidali HSS o HS-CO fino a un massimo di 13 millimetri e alle seghe per tagliare le lamiere fino a un massimo di 1 chilo e 250 grammi. Quasi tutte le porte blindate concepite per le abitazioni indipendenti appartengono a questo livello, ma spesso le porte di classe 4 si trovano anche in condomini che presentano un livello di rischio medio o alto. Nelle ville di lusso e negli uffici di alto valore, invece, è preferibile fare affidamento sulle porte blindate di classe 5.

 

Porte e finestre

Ovviamente intervenire sulla porta di ingresso di per sé non è sufficiente per scongiurare le intrusioni dei delinquenti: anche le finestre sono vie di accesso privilegiate per i ladri, ed è questo il motivo per il quale si deve badare alla loro efficacia. A un fabbro si può anche richiedere di intervenire sulle tapparelle, sugli avvolgibili manuali o sulle serrande elettriche per migliorare la loro funzionalità.

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