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Porta Blindata Detrazione 2019: Quello che devi sapere sul Bonus Sicurezza

detrazione fiscale porta blindata

Vuoi cambiare la porta blindata, hai sentito parlare del bonus sicurezza e vuoi saperne di più?

In questo articolo ti spiegherò come funziona la detrazione fiscale 2019 per le porte blindate (e non solo); scoprirai in quali casi potrai usufruirne e come fare per compilare i documenti da inviare all’Enea.

Se leggerai il post fino in fondo, saprai esattamente cos’è e come usufruire del bonus sicurezza 2019.

Dato che l’articolo è lungo e dettagliato, ho inserito qui sotto un indice dei contenuti, così puoi saltare alla parte che ti interessa senza leggere per forza tutto.

Buona lettura!

Detrazione fiscale Porte Blindate: cos’è?

La detrazione fiscale è “l’importo che il contribuente può sottrarre dall’imposta lorda (ossia il totale delle tasse sui redditi di cui si è debitori verso lo Stato)“.

In parole povere, è la cifra che lo Stato ti “sconta” dalle tasse che devi pagare.

Se hai deciso di sostituire la tua porta blindata, devi sapere che la detrazione fiscale è uguale al 50% del costo sostenuto.

Questo tipo di detrazione viene chiamata Bonus Sicurezza e puoi usufruirne se effettuerai degli interventi finalizzati a prevenire il rischio di comportamenti illeciti da parte di terzi, come furto, aggressione ecc.

L’importo viene distribuito in 10 anni con rimborsi annuali di pari importo.

Bonus Sicurezza 2019: Quali spese posso detrarre del 50%?

Bonus Sicurezza

Puoi detrarre del 50% le spese sostenute per l’installazione di:

  • Grate, porte blindate o rinforzate
  • Installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti
  • Apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline
  • Vetri antisfondamento
  • Tapparelle metalliche con blocchi
  • Telecamere a circuito chiuso collegate con centri di vigilanza privata
  • Rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate e recinzioni

Detrazione fiscale porte blindate: esempio

Se fino a qui non ci hai capito un granchè, ti capisco.

La detrazione fiscale, e tutto ciò che riguarda il fisco, non è argomento semplice.

Per questo, ti faccio un esempio per capire meglio come funziona la detrazione fiscale per le porte blindate:

1. Carlo acquista una porta blindata del valore di 4.000€ (IVA inclusa)

2. La detrazione fiscale è del 50%, ossia: 2.000€

3. Lo Stato restituisce a Carlo 200€ all’anno per 10 anni.

Bonus Sicurezza: come effettuare i pagamenti per usufruire della detrazione fiscale?

Allora, per avere diritto alla detrazione fiscale porta blindata devi:

1. Effettuare i pagamenti tramite bonifico bancario o postale di tipo speciale

Da cui risulti:

  1.  la causale del versamento
  2. il tuo codice fiscale
  3. il numero di partita IVA o codice fiscale dell’azienda venditrice

2. Inviare le pratiche all’ENEA

Detrazione fiscale porta blindata

Dopo aver effettuato il pagamento (o comunque entro 90 giorni dalla fine dei lavori), dovrai inviare telematicamente la pratica Enea.

Come si fa?

  1. Accedi al sito Enea
  2. Iscriviti creando username e password
  3. Inserisci tutti i dati richiesti (i dati anagrafici, alcuni riguardanti l’appartamento, il palazzo, ecc)
  4. Inserisci i valori richiesti che ti verranno comunicati dall’azienda al momento del contratto, ossia: il prezzo della porta blindata comprensivo di IVA e i valori di trasmittanza termica sia della vecchia porta che della nuova porta

Questa procedura è semplice? La posso fare da solo? – Ti chiederai

No, o meglio, non è la procedura più semplice del mondo (soprattutto se non sei abituato a navigare in rete).

Ti verranno chiesti alcuni valori tecnici e molto specifici, che dovrai assolutamente compilare in modo corretto.

Se hai qualche dubbio o non sei sicuro di quello che stai scrivendo, ti consiglio di rivolgerti a un tecnico (commercialista, geometra o architetto).

Te la caverai con qualche manciata di euro, e alla fine sarai sicuro di non sbagliare.

Bonus sicurezza 2019: domande frequenti

1. La sostituzione della porta blindata rientra nella detrazione per bonus sicurezza (ristrutturazione) o risparmio energetico?

È possibile detrarre la porta blindata sia facendola rientrare all’interno del bonus sicurezza che del risparmio energetico

2. Cosa cambia fra bonus sicurezza e risparmio energetico?

Nulla. L’aliquota è sempre del 50% e in entrambi i casi è necessario fare le pratiche ENEA.

3. Se non cambia nulla, perchè dovrei optare per uno piuttosto che l’altro?

Non c’è una ragione precisa. Puoi decidere di optare per il bonus sicurezza (ristrutturazione) o per il risparmio energetico.

4. Se non si tratta di “sostituzione” ma di installazione di una nuova porta blindata, ho diritto alla detrazione?

No. Se è una nuova installazione non hai diritto alla detrazione.

5. Esiste un limite massimo di spesa?

Si, nel caso di bonus sicurezza (ristrutturazione) non puoi superare i 96.000 euro.

6. Possono godere tutti di questo bonus del 50%?

Si, possono usufruirne “i proprietari o nudi proprietari, i locatari o comodatari, il familiare convivente e chiunque abbia un diritto di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)”.

7. Se decido di vendere l’appartamento perdo il bonus sicurezza?

Salvo diverso accordo tra le parti, viene trasferita per la parte residua non ancora utilizzata alla persona che acquista la casa.

Nel caso invece di decesso, la detrazione passa all’erede, solo se questo abita nella casa interessata o vi trasferisce la residenza.

8. Se decido di cambiare solo la serratura, ho comunque diritto alla detrazione?

Si, perchè la sostituzione della serratura rientra nella categoria “sicurezza”: grazie alla sostituzione della serratura, cioè, aumento la sicurezza della mia abitazione riducendo le possibilità che un malintenzionato possa accedervi.

Quindi, rientrando nel bonus sicurezza, la sostituzione della serratura è detraibile al 50%.

9. Per quali classi di sicurezza della porta blindata è valida la detrazione fiscale?

Devi sapere che le porte blindate si dividono in 5 classi anti-effrazione: la detrazione fiscale è valida per qualsiasi classe anti effrazione.

10. Posso usufruire della detrazione fiscale anche senza effettuare lavori di ristrutturazione?

Si, puoi usufruire della detrazione fiscale anche se non effettuerai lavori di ristrutturazione.

11. Al momento del pagamento, devo fare un bonifico per ristrutturazione edilizia (art. 16 dpr 917/86) oppure no?

Dipende se hai optato per bonus sicurezza o per risparmio energetico.

Nel primo caso, devi effettuare un bonifico parlante per ristrutturazione edilizia citando l’articolo 16 bis DPR 917/1986.

12. Se sono nel mezzo di una ristrutturazione e devo sostituire oltre alla porta blindata anche finestre e cancelletti, come devo comportarmi?

Devi predisporre la pratica ENEA per le finestre e la porta blindata, mentre per i cancelletti non devi fare alcuna pratica (ma puoi usufruire lo stesso della detrazione fiscale) perchè non è prevista.

13. In quali casi bisogna fare comunicazione ENEA?

Per tutti gli interventi di risparmio energetico (sostituzione delle finestre, porta blindata, isolamento termico dei muri, ecc.) e per gli interventi di ristrutturazione edilizia (ma solo per quelli che modificano il bilanciamento energetico della casa).

14. Al momento della compilazione della pratica ENEA mi vengono chiesti i valori di trasmittanza della vecchia porta, ma io non li conosco. Cosa devo scrivere?

Se opti per il bonus sicurezza (o ristrutturazione) il valore di trasmittanza della porta vecchia viene inserito in automatico.

Se invece scegli la detrazione per risparmio energetico devi inserire un valore verosimile: o lo chiedi o ne inserisci uno che va dai 3 ai 5W/m²K

15. Se pago l’acconto nel 2019 e il saldo nel 2020, come devo comportarmi?

Hai due opzioni:

La prima è predisporre la pratica ENEA nel 2019 usufruendo della detrazione fiscale 2019 solo per ciò che hai pagato nel 2019. Mentre per il saldo pagato nel 2020 devi predisporre un’altra pratica e usufruirai della detrazione 2020.

La seconda opzione è fare tutto nel 2020: in questo caso avrai diritto alla detrazione fiscale a partire dal 2021.

Conclusioni

Eccoci arrivati al termine di questo articolo.

Spero di averti aiutato a capire come funziona la detrazione fiscale 2019 per le porte blindate.

Se vuoi saperne di più sul bonus sicurezza 2019, lascia un commento sul forum della detrazione fiscale.

Io o qualche altro membro ti risponderemo il prima possibile.

Un caro saluto,
Lo staff

C’è qualcosa che non hai capito? Fai una domanda sul forum della detrazione delle porte blindata.

Panoramica
Porta Blindata Detrazione 2019: Quello che devi sapere sul Bonus Sicurezza
Titolo
Porta Blindata Detrazione 2019: Quello che devi sapere sul Bonus Sicurezza
Descrizione
Vuoi cambiare la porta e hai sentito parlare della detrazione fiscale porta blindata? Leggi il post e scopri il bonus sicurezza (spiegato semplice)
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79 commenti

  1. Maria Letizia Porzio

    Salve, ho letto il vostro articolo sul bonus sicurezza. Vorrei chiariti alcuni dubbi: il bonifico parlante deve essere fatto con riferimento alla legge per la ristrutturazione edilizia o per il risparmio energetico? In quale delle 2 categorie rientra il bonus sicurezza? L’installatore della porta mi dice è incluso nella categoria ristrutturazione, mentre voi fate riferimento alla pratica Enea, che sarebbe propria degli interventi di riqualificazione energetica.
    Grazie. Cordiali saluti

    • Ciao Maria Letizia,

      La porta blindata può essere detraibile sia come bonus sicurezza che come risparmio energetico.

      In quest’ultimo caso deve rispettare i valori di trasmittanza termica per zona climatica previsti dalla legge.

      Puoi trovare questi valori sul sito dell’Enea.

      Il 21 novembre è stato definito che per tutti gli interventi edilizi ricompresi nel bonus ristrutturazione edilizia e che hanno un impatto sul consumo energetico bisogna fare la pratica Enea al pari dell’Ecobonus sul risparmio energetico.

      La procedura è retroattiva al 01/01/2018, quindi tutto ciò che è stato fatto da inizio anno ad oggi bisogna dichiararlo con questa nuova pratica Enea.

      Come fine lavori (il termine è 90 gg) parte dal 21 novembre, siccome sino al giorno prima non c’era modo di fare queste pratiche.

      Un caro saluto
      Lo staff

  2. Maria Luisa Ossola

    grazie per l’articolo su come ottenere la detrazione sulle porte blindate, molto esaustivo.
    Ho un dubbio su come effettuare il pagamento: ho già fatto un primo pagamento in acconto per una porta blindata che mi consegneranno lunedì 3 dicembre – ho fatto un bonifico normale indicando tipologia di porta ed indicando il nome del fornitore con la sua Partita Iva. E’ corretto o dovevo fare un bonifico per ristrutturazione o risparmio energetico? Dovendo fare ora il saldo vorrei sapere se posso rifare un bonifico ordinario oppure no.
    Occorre anche fare riferimento alla legge?
    Mi sono già registrata al sito ENEA, ho capito bene che ho tempo 90 giorni a partire dal 21 novembre per poter poi inserire la detrazione del modello 730 del prossimo anno?
    grazie per una sua gentile risposta in merito

    • Ciao Maria Luisa

      Il pagamento per usufruire delle detrazioni fiscali non è un bonifico ordinario in cui basta inserire dei dati nella causale ma è un un bonifico per AGEVOLAZIONI FISCALI (che riguardano sia la ristrutturazione che il risparmio energetico).

      In questo tipo di bonifico è richiesto nome, cognome e codice fiscale di chi usufruisce della detrazione e denominazione codice fiscale e partita iva della ditta che emette la fattura, poi nella causale di pagamento andrà indicato il numero della fattura e la data di emissione della stessa.

      Scegliendo un tipo di detrazione (ristrutturazione o risparmio energetico) automaticamente si riconduce alla legge relativa a quel tipo di pagamento.

      Se hai fatto il primo bonifico errato puoi richiedere alla ditta che ha ricevuto il pagamento una “dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà” e allegarla alla fattura.

      La dichiarazione deve riportare il seguente testo: “…… che i corrispettivi accreditati sul c/c/ della ditta …………….relativi alla fattura n……..del….. …di €……….emessa al sig…………indirizzo………..sono stati correttamente contabilizzati ai fini della loro imputazione nella determinazione del reddito d’ impresa”.

      Il secondo bonifico devi farlo assolutamente per il tipo di detrazione che hai scelto (ristrutturazione o risparmio energetico).

      Il termine per entrambi è di 90 giorni dalla fine dei lavori.

      La data del 21 novembre e’ relativa a tutti i lavori effettuati dal 1 gennaio al 21 novembre.

      Un caro saluto
      Lo staff

  3. Tutto molto confuso… Per esempio se scelgo il bonus sicurezza cosa devo inviare all’enea? E poi quando compilo il modulo per fare il bonifico sepa trovo solo 3 tipologie di detrazioni tra cui scegliere : ristrutturazione ediliza, risparmio energetico, bonus mobili ed elettrodomestici, non c’è quello della sicurezza.

    • Buongiorno Gennaro,

      Bisogna fare un bonifico per ristrutturazione edilizia e bisogna inviare una comunicazione all’ Enea entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

      Per la comunicazione:
      – andare su http://www.enea.it
      – cliccare su invio
      – cliccare su finanziaria2018.enea.it
      – cliccare su “registrati”
      – seguire tutte le indicazioni per la compilazione della pratica

      Un caro saluto
      Lo staff

  4. Buongiorno, ho letto l’articolo ma mi rimane qualche dubbio.
    Utilizzando il bonus sicurezza piuttosto che il risparmio energetico è comunque obbligatorio avviare la pratica ENEA ? Si deve obbligatoriamente far riferimento ad una classe di sicurezza? Sto acquistando una porta blindata ma è costruita da una impresa artigiana che non rilascia certificazione a tale riguardo…
    La porta , tra l’altro , non è ancora pronta : ho fatto un primo bonifico di acconto ( per detrazioni fiscali ) ma corro il rischio che , se il lavoro mi viene consegnato a Gennaio 2019, il secondo bonifico ( saldo ) e le relative detrazioni fiscali non possano comparire nella dichiarazione 2018. Come fare…?
    Grazie. Cordiali saluti.

    • Buongiorno Franco,

      A partire dal 1 gennaio 2018 bisogna fare la comunicazione Enea anche per il bonus sicurezza che comporta un risparmio energetico.

      Gli interventi soggetti all’obbligo della comunicazione all’Enea:

      1) riduzione della trasmittanza delle pareti verticali che delimitano
      gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno

      2) riduzione delle trasmittanze delle strutture opache orizzontali e
      inclinate (coperture) che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi

      3) riduzione della trasmittanza termica dei pavimenti che delimitano
      gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno

      4) per gli INFISSI riduzione della trasmittanza dei serramenti comprensivi di infissi che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi

      Quindi la porta blindata rientra nel punto 1 della casistica precedente e deve avere una certificazione, altrimenti non e’ detraibile.

      Sicuramente, se ci sono i requisiti, potra’ portare in detrazione con la prossima dichiarazione dei redditi l’ acconto versato nel 2018.

      Il saldo se non pagato entro il 31 dicembre 2018 seguira’ le disposizioni non ancora pubblicate sulle detrazioni fiscali per l’ anno 2019.

      Un caro saluto
      Lo staff

      • Buonasera Andrea, molte volte le porte blindate che vengono montate in sostituzione delle vecchie porte d’ingresso per aumentarne la sicurezza, ( in particolar modo quelli installati come caposcala certificati con classe antieffrazione 2 o 3 ) , non rispettano i valori di trasmittanza termica indicati nel caso di risparmio energetico … in questo caso dici che non sono detraibili ???
        Mi sembra strano ! Se parliamo di bonus sicurezza non capisco che centra il risparmio energetico !

        • Ciao Piero,

          Esistono due tipologie di detrazione: il bonus sicurezza (ristrutturazione) o la detrazione fiscale per risparmio energetico.

          Se opti per il bonus sicurezza (o ristrutturazione) il valore di trasmittanza della porta vecchia viene inserito in automatico.

          Se invece scegli la detrazione per risparmio energetico devi inserire un valore verosimile: o lo chiedi o ne inserisci uno che va dai 3 ai 5W/m²K

          Un caro saluto,
          Lo staff

  5. Salve, vorrei porre due questioni per una porta blindata che nella prossima dichiarazione dei redditi porterò in detrazione come “Bonus sicurezza” (e non come Risparmio Energetico).
    Le domande sono:
    1) Devo fare la comunicazione a ENEA attraverso il nuovo sito aperto il 21/11/2018
    http://ristrutturazioni2018.enea.it ??
    2) Se obbligatoriamente devo fare la comunicazione, ENEA quali dati mi richiederà di indicare ?
    Spero non mi venga richiesta la trasmittanza, perchè non ce l’ho (avendo fatto l’acquisto per “bonus sicurezza” e non per “Risparmio energetico”, non mi è stata data nessuna certificazione di trasmittanza).
    Grazie. Cordiali saluti.

    • Buongiorno Angela,

      Rispondo alle tue due domande:

      1) Devi fare la comunicazione Enea entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

      2) Devi registrarti e compilare le parti richieste (anagrafica, dati appartamento, importo pagato).
      Non è richiesta la trasmittanza termica.

      Un caro saluto
      Lo staff

  6. Buongiorno, ho acquistato i serramenti al 2 settembre 2018, effettuato bonifico come risparmio energetico e non ho presentato la pratica ENEA.
    La data dal 21 novembre è uscita di presentare comunque la pratica ENEA. Ormai sono passati 90 giorni.
    Chiedo, presentando ora la pratica che sono passati i 90 giorni rientro lo stesso per avere la detrazione del 50%?

    • Ciao Monica

      La comunicazione Enea è obbligatoria ai fini della detrazione fiscale.

      La data del 21 novembre è relativa ai bonifici per ristrutturazioni edilizie; se tu ha fatto il bonifico per il risparmio energetico non ci rientri.

      Prova a contattare direttamente il sito Enea per risolvere la tua problematica.

      Un caro saluto,
      Lo staff

  7. Buongiorno, ho messo una porta blindata e l’ho pagata tramite bonifico per ristrutturazione, la comunicazione Enea va sempre fatta? Quale codice usare nella domanda ? oltre alla certificazione che mi rilascia i produttore ho bisogno di altre cose? grazie

    • Ciao Antonio,

      Si, anche per la ristrutturazione va fatta la comunicazione Enea.

      Non devi inserire nessun codice ma devi registrarti sul sito Enea e inserire i dati richiesti.

      Oltre alla certificazione che ti rilascia il produttore, le fatture e i bonifici, è necessario tenere la documentazione e la ricevuta dell’Enea che dovrai stampare.

      Un caro saluto
      Lo staff

  8. Maria Luisa Ossola

    Buonasera,
    sono a scriverle nuovamente perché ho ancora alcuni dubbi.
    Ho acquistato la porta blindata e, visto che non ho fatto nessuna ristrutturazione, ho optato per il bonifico come risparmio energetico.
    La porta mi è stata consegnata lo scorso 3 dicembre unitamente alla dichiarazione delle prestazioni.
    Ho fatto comunicazione all’ENEA, ma mi è stato difficile capire dove dovevo inserire i dati relativi alla mia porta blindata.
    Leggendo un po’ di risposte che Lei ha dato ad altri mi sembra di aver capito che, dopo aver compilato le varie fasi riguardanti dati beneficiario, dati immobile c’è una fase 4 Scheda degli interventi
    Ho inserito i dati della mia porta nella sezione “Pareti verticali” indicando la superficie in mq., la trasmittanza dopo intervento (che era riportata nella dichiarazione della casa costruttrice) nella casella confine ho indicato “Zona non riscaldata” per quanto riguarda il tipo di coibentazione c’erano 2 opzione “Interna” od “Esterna”: pensando che la porta da su un ballatoio del condominio ho indicato “Interna” ma non sono sicura di aver fatto bene.
    Un’ultima domanda: è sufficiente inviare questa comunicazione ad ENEA oppure occorre anche inviare la documentazione?
    Ho visto da qualche parte che occorre spedire in via telematica attraverso sito web Enea copia dell’attestato di certificazione, la scheda informativa, allegato F relativa agli interventi realizzati.
    Ma questo allegato F ma non ho capito bene cosa sia: è forse la scheda dell’intervento effettuato?
    Enea invia poi un codice CPID come ricevuta dell’avvenuta trasmissione che occorre conservare

    La ringrazio in anticipo per la sua risposta.

    • L’intervento di sostituzione della porta blindata deve essere inserito nella sezione IN infissi e non PV pareti verticali.

      E’ necessario poi inserire i dati della vecchia porta e della nuova (materiale e trasmittanza) oltre alla superficie della stessa (base per altezza).

      Per il confine è corretto inserire verso zona riscaldata.

      Al termine della compilazione dei dati bisogna poi validare e salvare il tutto (c’è un bottone dedicato) e inviare la pratica, previa conferma dei dati.

      Solo a quel punto il portale ENEA conferma l’inoltro della pratica con contestuale rilascio di un codice univoco di identificazione (CPID), e ricezione della mail di notifica sull’indirizzo mail indicato al momento dell’iscrizione al sito ENEA.

      Un caro saluto
      Lo staff

  9. Maria Luisa Ossola

    Scusa ma nella sezione “SERRAMENTI ED INFISSI” ci sono dei dati da inserire che si riferiscono alle finestre perché parlano di vetro, etc. non vedo dove poter inserire i dati relativi alla porta blindata

    Nella tua risposta a Franco del 3 dicembre che chiedeva dove inserire la porta blindata avevi indicato che le comunicazioni all’Enea erano 4 e che la porta blindata rientrava nel punto 1 della casistica e cioè:

    1) riduzione della trasmittanza delle pareti verticali che delimitano
    gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno

    A questo punto non ci sto capendo più nulla.

  10. Buongiorno, vorrei chiedere delucidazioni sul mio caso:
    devo sostituire un portoncino in legno e vetro con un portoncino blindato. Fatte certe le procedure per l’acquisto e il pagamento, alla voce trasmittanza della porta che sostituisco cosa devo segnare?? è obbligatorio farsela installare il nuovo portoncino o posso provvedere in economia (zio tutto fare) ? grazie

    • Gentile Gianluca,

      Il valore di trasmittanza lo puoi trovare nella certificazione rilasciata dall’azienda che ti fornisce la porta.

      Devi fartela installare perché nella fattura deve risultare anche l’installazione da parte dell’azienda.

      Un caro saluto
      Lo staff

      • grazie per la sollecita risposta ma la mia domanda sulla trasmittanza era riferita al portoncino che tolgo. Ho letto sulle vostre risposte che occorre specificare si il valore del nuovo sia quello che si va a sostituire. Del portoncino degli anni 70 in legno e vetro che ho trovato nella casa che ho acquistato, dove lo pesco il valore di trasmittanza????. grazie

  11. Buon giorno,
    Ho pagato un acconto per lo scambio di quattro porte nella cantina di un condominio. Le porte sono rinforzate perché ci sono stati tentativi di effrazione. Le vecchie porte erano normali porte di legno. Allo stesso tempo mi scambio anche tutte le cornici che lo circondano. Le porte mi saranno consegnate entro dicembre, riceverò la fattura rimanente del 10% nel 2019. Come già detto, ho già fatto il deposito del 90%. Ho anche fatto altri lavori in queste stanze come alcuni lavori idraulici, l’impostazione di una finestra e lavori di itonacatura. Posso applicare la detrazione fiscale del 50% alle porte e cosa devo fare? È necessario informare Enea?
    Grazie Mille per la sua risposta!
    Saluti
    Roland

    • Buongiorno Roland,

      Perdonami se te lo domando, ma sei un proprietario oppure un artigiano?
      Perchè a seconda della tua risposta cambia molto la situazione.

      Comunque si tratta di manutenzione ordinaria per cui non ti spetta niente.

      Per sicurezza ti consiglio di rivolgerti al tuo commercialista.

      Un caro saluto,
      Lo staff

  12. Buongiorno, vorrei sostituire solo la porta blindata pagando con bonifico bancario e detrazione per “sicurezza” ma non iesco a d avere informazioni corrette, qualcuno dice sostituendo la sola porta non è necessario fare pratica Enea, altri m dicono di sì. Premetto che non ho ristrutturazioni in corso.
    Quali sono le procedure da seguire? E vero che è sufficiente il bonifico parlante? Se occorre fare riferimento di che articolo si tratta?
    Perdoni le mie multeplici domande.
    grazie

  13. Gentile dott. Andrea, anzitutto grazie per il suo lavoro di sostegno in questa giungla di leggi! Ho appena acqusitato un portone blindato e intenderei usufruire del bonus sicurezza. L’azienda che mi ha venduto laporta ha ricevuto comunicazione dal CNA che, per questo tipo di intervento, non è più necessaria la comunicazione all’ENEA. Il venditore ha comunque provato ad entrare (come privato) sul sito ENEA, registrandosi, ma non è disponibile nemmeno la “voce” per le porte blindate. E’ dunque ancora certo che per questo tipo di interventi è necessaria la comunicazione all’enea? Se si….cosa bisogna selezionare delle opzioni disponibili???
    Grazie

    • Ciao Gaia,

      Per l’intervento di sostituzione del portone blindato (immagino si tratti della porta di ingresso di un appartamento) bisogna fare la pratica ENEA, sia nel caso di ecobonus sia nel caso di ristrutturazione/bonus sicurezza.

      In quest’ultimo caso bisogna compilare, nella sezione “scheda intervento”, la parte “infissi”, inserendo i dati della vecchia porta (il valore di trasmittanza termica è inserito di default in funzione del materiale) e della nuova, oltre al confine (esterno o zona non riscaldata, ad esempio vano scale).

      Un caro saluto,
      Lo staff

  14. Buongiorno, abbiamo installato una porta blindata e dopo aver fatto bonifico per il risparmio energetico abbiamo scoperto che questa NON rispetta nelle sue caratteristiche termiche i limiti per poter godere delle detrazioni fiscali. A questo punto volevamo puntare sul bonus sicurezza dato che comunque è una porta blindata, ma non riusciamo a capire come dobbiamo comportarci. Il venditore NON ci vuole restituire il soldi per poi poter rifare il bonifico per ristrutturazione e usufuire del bonus sicurezza e ha affermato che possiamo non cambiare niente dato che la detrazione è comunque al 50%, quindi non prendiamo nulla di più e nulla di meno.
    Siccome non ci fidiamo e abbiamo preoccupazione per sanzioni future come ci dobbiamo comportare? A chi possiamo rivolgerci? Saluti.

  15. Maria Nicola Magro

    Buongiorno ho provato ad entrare nel sito enea ma non riesco a capire se va comunicato il cbuon della sola serratura della porta blindata.
    Trovo interessanti le vostre deluso ideazione in proposito delle porte.

  16. Salve. Devo sostituire le serrature delle porte blindate del mio appartamento ed ai fini della detraibilità fiscale pagherò l’importo a mezzo bonifico bancario per ristrutturazione edilizia (art. 16 DPR 917/86). Chiedo se anche in questo caso sono obbligato ad inoltrare una comunicazione all’ENEA ed in caso affermativo quali dati dovrei comunicare. Vorrei inoltre una conferma sull’applicazione dell”aliquota IVA agevolata al 10% sulla spesa (mi è stata infatti chiesto di indirizzare al fornitore delle serrature una richiesta di applicazione di aliquota IVA agevolata con sua liberatoria) e se tale fattura deve obbligatoriamente contenere la voce installazione.
    Grazie.

  17. Buonasera,
    Chiedo se il cambio serratura sulla mia preesistente porta blindata può esser detratto anche nel 2019 e in caso affermativo chiedo i passaggi per beneficiare di tale bonus (bonifico per ? ed eventuale comunicazione Enea).
    Ringrazio anticipatamente

  18. Ciao a tutti,
    ho fatto una ristrutturazione di diversi stanze in cantina (lavori hydraulici, lavori di itonaco etc.) e ho anche sostitiotp quattro porte di legno con porte rinforzate. Devo fare anche la comunicazione ENEA per Bonus sicurezza o posso includere le porte nella mia ristrutturazione (ho fatto tutto nuovo, anche i telai delle porte).
    Grazie

    • Con le MISURE FINALIZZATE A PREVENIRE IL COMPIMENTO DI ATTI ILLECITI DA PARTE DI TERZI non pare esserci attinenza, sono porte interne.

      Se la “ristrutturazione” rientra nella categoria edilizia della manutenzione straordinaria, la detrazione porta con sé anche la manutenzione ordinaria conseguente (sostituzione porte interne), altrimenti no.

      Un caro saluto,
      Lo staff

  19. Buongiorno e buon anno 2019!
    Sperando che il bonus venga protratto anche per il 2019, vorrei chiederLe se affidando il lavoro di sostituzione porta blindata ad una ditta estera ( facente comunque parte della C.E.), sarebbe lo stesso valida la fattura, dove di fatto dovrei pagare IVA al 23% ( in vigore nello stato di residenza fiscale della ditta)?
    Chiaramente il pagamento sarebbe in Euro.
    Grazie mille

  20. Buona sera desidero sapere se con la sola sostituzione della serratura della porta blindata posso far richiesta del bonus mobili. Grazie

  21. Buongiorno, ho sostituito la porta blindata nella mia abitazione, come detrazione sicurezza e non come risparmio energetico e ho inserito anche delle inferiate. Devo fare la pratica Enea per la Porta Blindata, anche se non ho risparmio energetico? Devo inserire anche le inferriate? Grazie. Federico

  22. Buonasera,
    ho sostituito una porta blindata, una finestra interna in pvc che divide i due servizi igienici, e una porta scorrevole al posto di una porta battente. Le detrazioni sono previste per tutti gli interventi e devo fare la comunicazione Enea per tutti ? Grazie

  23. Causa acquisto, voglio sostituire la serratura della porta blindata, è a doppia mandata quindi volglio mettere il cilindro europeo. Posso detrarla anche se pago nel 2019 ?

  24. Salve, in questo articolo si parla di “Sostituzione” di una porta blindata o di sicurezza, cosa succede invece per l’acquisto/installazione di una NUOVA porta è in una prima casa? Vale lo stesso? In Ristrutturazione Edilizia o Riqualificazione Energetica?

    Essendo prima casa l’iva al 4%?

    Immaginando che se si tratti di Ristrutturazione ediliza non sono necessarie delle determinate caratteristiche tecniche, sarà necessaria la fattura, il bonifico per le detrazioni e si puo fare la domanda, metre al contrario per la Riqualificazione energetica si avrà anche bisogno della transmittanza fornita dal produttore che come valore minimo è?

    Immagino che questo valga solo per le porte di ingresso e non per quello interne

    Mi scuso per la confusione e per le troppe domande 🙂
    Grazie in ogni caso

  25. salvatore torcivia

    buongiorno, in che percentuale ammonta il bonus sicurezza 2019? grazie mille, in caso di sostituzione della porta blindata , posso comprare dei mobili fino a 10k usufruendo la detrazione fiscale del 50% ? se si, quando comprerò i mobili potrò pagarli sempre con un bonifico ordinario oppure uno speciale per bonus mobili? grazie miile Salvatore

  26. salvatore torcivia

    buongiorno,
    installando una porta blindata posso accedere alla detrazione x acquisto mobili fino a 10k ( come quando si sostituisce una caldaia tradizionale con una a condensazione? grazie

  27. buongiorno volevo avere delle conferme a quanto letto sopra
    quindi anche se non avvio nessuna pratica di ristrutturazione detta SCIA posso lo stesso
    ottere la detrazione fiscale?

  28. Buongiorno,
    ho trovato l’articolo molto interessante ma ho alcuni dubbi
    ho acquistato una porta blindata volendo usufruire della detraziione per ristrutturazione, ho già effettuato il saldo nel 2018 ma la porta mi verrà installata a fine gennaio con fattura finale a zero.
    Quando mi decorrono i 90 giorni per la registrazioine all’Enea? dal fine montaggio porta? Posso portare tutto in detrazione già nel 2019?

    Grazie
    Roberto S.

  29. Buon pomeriggio,
    ho compreso bene la procedura, ma mi rimane un dubbio. Ho deciso di cambiare il vecchio portoncino d’ingresso del mio appartamento, anni ’70, a cui è stata applicata, sul lato interno, una barra in acciaio.
    Lo sostituidco con una porta blindata con kit per il risparmio energetico.
    Sebbene il portoncino non è una porta blindata, posso comunque usufruire del bonus sicurezza o risparmio energetico?
    Grazie.
    Rita

  30. Ciao Andrea,

    Trovo utilissimo il vostro/tuo lavoro….

    Dalla sezione “domande frequenti” (domanda N.8; N.13) deduco che sostituendo solo le serrature della porta blindata NON DEVO FARE la comunicazione ENEA.
    Opto per il bonus sicurezza..

    E’ corretto ? Ho capito bene?

    Grazie,
    Roberto

  31. Buongiorno,

    Ho installato una porta blindata con vetro antisfondamento oltre la porta blindata già esistente (al posto del cancello blindato).

    Ho letto che come porta nuova non si ha diritto alla detrazione. Il negoziante asserisce che posso detrarla.

    Ringrazio

  32. Buongiorno,

    Devo sostituire la mia attuale porta blindata con un’altra porta blindata per motivi di usura.
    Mi domandavo se questo tipo di intervento rientra nelle detrazioni fiscali dal punto di vista della sicurezza, energetico oppure potenzialmente di entrambi. Nel caso in cui possa usufruire della detrazione mi devo sempre rivolgere all’Enea?
    Grazie per la disponibilità,

    Umberto

  33. Vorrei capire questo, se la sostituzione porta blindata va considerata come spesa di ristritturazione in sede di bonifico, se acquisto dei mobili posso aver diritto anche al bonus mobili? Mi sembra di capire che chi effettua delle ristrutturazioni e successivamente acquista anche dei mobili per arredare la casa oggetto di ristrutturazione ha diritto anche al bonus mobili per detrarre lil 50% delle relative spese. Ma se io sostotiuisco solo la porta blindata che rientra nelle spese di ristrutturazioni se acquisto anche dei mobili ho diritto al bonus mobili per detrarre il 50% del relativo costo? Grazie

  34. Buongiorno Andrea,

    Una domanda…sto inserendo la pratica enea per la sostituzione del blindato come Ristrutturazione.
    Dopo aver inserito nel portale i dati del beneficiario e quelli del fabbricato arrivo nella schermata “Scheda descrittiva dell’intervento” ma non trovo la parte relativa al Blindato. Va inserita in Serramenti e Infissi?

    Inoltre per quanto riguarda le porte interne il caf mi dice che non serve fare la pratica enea ma è sufficiente presentare fattura e bonifico per detrazioni come fatto fino ad ora.
    Attendo un tuo cortese riscontro

    Grazie
    Samantha

  35. BUON GIORNO Andrea,
    MA SE LA PORTA BLINDATA NON HA CERTIFICAZIONE TERMICA RIENTRANTE NELLE TABELLE COME QUELLE DEGLI INFISSI REQUISITI MINIMI DEVO FARE COMUNQUE LA PRATICA ENEA O BASTA PORTARE IN DETRAZIONE?

  36. Buongiorno,

    la ringrazio per le utilissime informazioni già date e ne approfitto per altre 2 domande.

    Premetto che si tratta di un acquisto per sostituzione di porta blindata e non avendo una ristrutturazione aperta vorrei detrarla come Risparmio energetico effettuando comunicazione all’Enea.

    – nel bonifico per risparmio energetico quale legge bisogna inserire nella causale? (nell’articolo è presente solo quella per la ristrutturazione)

    – quale % Iva che deve essere applicata in fattura?

    Grazie

    • Ciao Elisabetta,

      In che senso si tratta di acquisto e non di sostituzione?

      Se acquisti una porta blindata per nuova costruzione, non essendoci miglioramento nè a livello energetico nè a livello di sicurezza rispetto a prima (dato che prima non c’era alcuna porta), non hai diritto alla detrazione fiscale.

      Un caro saluto
      Lo staff

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