Defender Magnetico per Porta Blindata: Quale Scegliere e Quanto Costa

Defender magnetico con l'occlusore che copre la toppa

Hai cambiato il cilindro con uno di sicurezza e il buco della chiave resta lì, in mezzo alla porta, raggiungibile da chiunque con un trapano, una pinza o una siringa di acido.

Il defender magnetico chiude fisicamente quell’accesso: è una protezione in acciaio con una testa girevole, l’occlusore, che copre la toppa e si sposta solo quando le avvicini la chiave magnetica. Finché resta chiuso, alla serratura non arriva nessun attrezzo.

Qui sotto trovi i modelli con il prezzo aggiornato in tempo reale, divisi per il tipo di serratura che hai in casa, che è la prima cosa da guardare prima di ordinare qualsiasi cosa.

In questa guida ti spiego:

  • Quali defender magnetici comprare per cilindro europeo e quali per serratura a doppia mappa
  • Le tre misure da prendere sulla tua porta prima di ordinare
  • Da cosa protegge davvero, acido e tubo innocenti compresi
  • Quanto costa, come si monta e cosa succede se perdi la chiave magnetica

Si parte dai modelli, il resto viene dopo.

I migliori defender magnetici per cilindro europeo

Se la tua chiave è piatta e corta, con le tacche sul bordo, hai un cilindro europeo e ti servono questi. Sono i defender per serrature europee, i più diffusi in assoluto, con foratura standard da trentotto millimetri.

DefenderPrezzoCorpo e finituraPerché sceglierlo
Disec MRM500Prezzo non disponibileInox, cromo satinatoClasse 4 certificata alla cifra più bassa
Disec MG310174,90 EURAcciaio, PVD lucidoIl classico da sostituzione
Disec MRM29 Monolito129,90 EURAcciaio, PVD lucidoPer cilindri che sporgono poco
Mottura DF37155,41 EURAcciaio, oro lucidoIl modello a molla di Mottura

I prezzi si aggiornano da soli e fa fede quello che vedi al momento dell’acquisto. Le caratteristiche sono quelle dichiarate dai costruttori nelle schede tecniche ufficiali.

1. Disec MRM500

Classe 4 certificata, alla cifra più bassa della lista

Voto della redazione: 4,7 su 5

È l’unico modello di questa guida per cui il costruttore dichiara la classe 4 della norma UNI EN 1906, che è il grado massimo previsto per le protezioni del cilindro, con prove eseguite all’Istituto Giordano.

Disec dichiara resistenza all’acido, alla rottura, allo strappo del corpo e della mostrina, alla foratura del cilindro e all’estrazione dei perni: sono le cinque strade che un ladro ha davanti quando trova un cilindro scoperto.

Il corpo è interamente in acciaio inox, quindi regge anche su una porta d’ingresso esposta alla pioggia o all’aria di mare, dove i defender in ottone si opacizzano.

Arriva con due chiavi magnetiche e ha la foratura standard da trentotto millimetri con viti M6. Lo stesso modello esiste anche nella foratura per serrature Atra-Dierre, che è diversa: se la tua porta è una Dierre, controlla la scheda prima di ordinare.

2. Disec MG310

Il classico, quello che monta la maggior parte dei fabbri

Voto della redazione: 4,2 su 5

L’MG310 è il defender magnetico per cilindro europeo più longevo del catalogo Disec, ed è il motivo per cui lo trovi montato su moltissime porte blindate installate negli ultimi quindici anni.

Il vantaggio pratico è la reperibilità: se un domani serve una chiave in più o un ricambio, è il modello che qualsiasi ferramenta di zona sa ordinare.

La finitura PVD lucido è un trattamento che tiene il colore molto più a lungo dell’ottone verniciato, che dopo qualche anno di sole e pioggia inizia a spelarsi.

3. Disec MRM29 Monolito

Quello basso, per cilindri che sporgono poco dall’anta

Voto della redazione: 4,1 su 5

Questa versione del Monolito ha un’altezza di undici millimetri, contro i quindici o venti dei modelli standard.

Serve quando il cilindro sporge pochissimo dal pannello, una condizione frequente sulle porte blindate recenti, dove il cilindro è già montato quasi a filo per non lasciare appigli.

Un defender troppo alto su un cilindro corto resta staccato dall’anta e crea proprio quello spazio che il defender dovrebbe eliminare, quindi la misura qui è la caratteristica principale, non un dettaglio.

4. Mottura DF37

L’alternativa italiana a Disec, in versione a molla

Voto della redazione: 4,3 su 5

Mottura è l’altro costruttore italiano che fa defender magnetici e dichiara tutti i suoi modelli testati secondo la norma UNI EN 1906, superata al grado massimo.

Il DF37 è indicato dal costruttore come modello a molla: il corpo ha una escursione che assorbe le differenze di spessore fra il pannello e il blocco serratura, quindi si adatta a più situazioni senza spessori aggiuntivi.

Ha senso quando il defender vecchio balla o non appoggia bene, che è la situazione in cui un modello rigido della misura sbagliata lascia gioco.

I defender magnetici per serratura a doppia mappa

Confronto fra serratura a doppia mappa e serratura a cilindro europeo su porta blindata
A sinistra la doppia mappa, a destra il cilindro europeo: i defender non sono intercambiabili

Se la tua chiave ha il gambo lungo e tondo con le alette in punta, hai una serratura a doppia mappa e i defender della sezione precedente non ti servono. La toppa ha una forma diversa e vuole un corpo diverso.

Vale la pena montarcelo anche sapendo che la doppia mappa è una serratura superata, perché è il modo più rapido di chiudere l’accesso alla toppa senza smontare niente: la sostituzione integrale della serratura resta l’alternativa, e costa un’altra cifra.

DefenderPrezzoCorpo e finituraPerché sceglierlo
Disec MG220 4WPrezzo non disponibileAcciaio, ottoneIl riferimento per la doppia mappa
Mottura DF43129,99 EURAcciaio, cromo satinatoLa spesa più bassa, antiacido dichiarato
Disec MG410-4W229,35 EURAcciaio, bronzoIl più protetto dei tre

Anche qui i prezzi si aggiornano in automatico e le caratteristiche sono quelle dichiarate dai costruttori.

1. Disec MG220 4W

Il defender magnetico più diffuso sulle serrature a doppia mappa

Voto della redazione: 4,4 su 5

L’MG220 è la risposta specifica alla chiave bulgara, la tecnica che lavora direttamente dentro la toppa larga della doppia mappa: con l’occlusore chiuso in quella toppa non entra niente.

È il motivo per cui questo pezzo ha senso anche su una serratura vecchia. Se vuoi capire come funziona l’attacco che ferma, l’abbiamo raccontato nella guida sulla chiave bulgara.

La sigla 4W indica la versione a quattro chiavi magnetiche, quindi una a testa in una famiglia di quattro persone senza doverne ordinare altre.

2. Mottura DF43

La spesa più bassa per mettere in sicurezza una doppia mappa

Voto della redazione: 4,2 su 5

Mottura dichiara il DF43 antitrapano, antitaglio e antistrappo, con protezione contro gli attacchi con il tubo e contro gli acidi.

È il pezzo giusto quando la porta è vecchia e la sostituzione della serratura non è in programma: chiude il punto debole e lascia tutto il resto com’è.

La finitura cromo satinato è quella che si abbina meglio alle maniglie in acciaio delle porte blindate anni Novanta e Duemila, che sono poi quelle che montano ancora la doppia mappa.

3. Disec MG410-4W

Il più protetto, se la porta è al piano terra

Voto della redazione: 4,5 su 5

L’MG410 è il gradino sopra all’MG220 nella gamma Disec per doppia mappa, con un corpo più massiccio e una battuta più profonda contro la leva.

Costa sensibilmente di più degli altri due, e la differenza si giustifica su una porta d’ingresso di un piano basso, di una villetta isolata o di un fondo su strada, dove chi prova ha tempo e nessuno lo vede.

Sui piani alti di un condominio con portone chiuso l’MG220 copre già il rischio reale, e i soldi risparmiati stanno meglio su un cilindro nuovo.

Quanto costa un defender magnetico

Un defender magnetico di marca sta fra i cento e i duecentotrenta euro, e la forbice dipende da tre cose sole.

La prima è il tipo di serratura. I modelli per doppia mappa costano in media di più di quelli per cilindro europeo, perché il corpo deve coprire una toppa più grande e il mercato è più piccolo.

La seconda è il materiale. Un corpo in acciaio inox costa più di uno in ottone o in acciaio verniciato, e la differenza si vede dopo cinque inverni su una porta esposta.

La terza sono le chiavi magnetiche in dotazione, che vanno da due a quattro a seconda del modello: ordinarne altre dopo costa, quindi conviene contare le persone di casa prima di scegliere.

Sotto i cinquanta euro non esistono defender magnetici, esistono defender meccanici. Chi vende un magnetico a quella cifra sta vendendo un pezzo senza occlusore, e la differenza la vedi nella sezione dedicata al confronto.

Alla spesa del pezzo va aggiunta la posa, se non lo monti tu: è un lavoro da fabbro che richiede l’accesso alle viti dall’interno dell’anta.

Le misure da prendere prima di comprarlo

Il defender si fissa alla serratura con due viti che attraversano l’anta, quindi i suoi fori devono coincidere con quelli del blocco serratura. Sono tre numeri, si prendono in cinque minuti con un metro da falegname.

Cosa misurareCome si misuraValore tipico
Interasse dei foriDistanza fra i due fori delle viti sul frontale della serratura38 mm sul cilindro europeo
Sporgenza del cilindroQuanto il cilindro esce dal pannello esternoDa 0 a 6 mm
Tipo di foraturaTonda standard oppure sagomata Atra-DierreStandard nella maggior parte dei casi

L’interasse è la misura che non ammette approssimazioni: se non coincide, il defender non si monta e va reso.

L’interasse standard per cilindro europeo è trentotto millimetri ed è quello che trovi sulla quasi totalità delle porte blindate italiane.

Le serrature Atra-Dierre fanno storia a sé, con una foratura sagomata diversa: Disec produce lo stesso modello nelle due varianti, quindi il pezzo esiste, va solo ordinato giusto.

La sporgenza del cilindro decide l’altezza del defender. Se il cilindro è quasi a filo scegli un corpo basso, come l’MRM29 da undici millimetri; se sporge di qualche millimetro serve un corpo più alto che lo copra tutto.

Un cilindro che sporge più di due o tre millimetri va accorciato prima, perché la parte fuori è l’appiglio per la pinza: come si misura e si sostituisce lo trovi nella guida su cos’è il cilindro europeo.

Che cos’è il defender magnetico e come funziona l’occlusore

Defender in acciaio montato sul cilindro europeo di una porta blindata
Il defender avvolge il cilindro dall’esterno e lascia sporgere solo la parte necessaria alla chiave

Il defender è la placca in acciaio temprato che copre il cilindro dal lato esterno della porta blindata e gli impedisce di essere afferrato o forato. Fin qui vale per tutti i defender, magnetici e meccanici.

Quello magnetico aggiunge l’occlusore: una testa girevole che chiude anche il buco della chiave. In posizione di riposo la toppa è coperta da un disco pieno di acciaio, e dall’esterno la porta d’ingresso sembra senza serratura.

Per aprire appoggi la chiave magnetica sull’occlusore e lo ruoti. Dentro il corpo ci sono magneti disposti secondo una combinazione: solo la chiave con la stessa combinazione libera la rotazione, tutte le altre lo lasciano fermo.

Quando la toppa è scoperta infili la chiave normale e apri come sempre. Richiudendo, l’occlusore torna in posizione e il buco sparisce di nuovo.

La chiave magnetica non ha denti e non apre niente da sola: serve solo a scoprire la toppa, quindi perderla per strada non dà a nessuno l’accesso a casa tua.

Da cosa protegge davvero un defender magnetico

Le tecniche che si fermano davanti a un occlusore chiuso sono cinque, e sono tutte tecniche che passano dalla toppa.

Il trapano. Il ladro fora il corpo del cilindro all’altezza dei perni per distruggerli. Con l’occlusore chiuso la punta trova acciaio temprato e una superficie che gira, quindi non fa presa e slitta.

Lo strappo con la pinza. Si afferra la parte di cilindro che sporge e la si spezza con una torsione. Il defender avvolge il cilindro e non lascia niente da afferrare, che è la sua funzione originaria.

Il tubo innocenti. Si infila un tubo di ferro sopra la mostrina e si fa leva con tutto il peso del corpo. Il corpo del defender è progettato per non offrire una battuta al tubo, e i modelli con la testa bombata sono proprio la risposta a questa tecnica.

L’acido e la colla nella toppa. Chi vuole bloccarti fuori casa, o preparare il terreno per il giorno dopo, inietta liquidi corrosivi nel buco della chiave. Con l’occlusore chiuso il buco della chiave non è raggiungibile, e questa è la protezione che i defender meccanici non danno.

La manipolazione del cilindro. Bumping, picking e attrezzi di decodifica hanno tutti bisogno di infilare qualcosa nella toppa. Come il topolino decoder, che lavora sulla serratura dall’ingresso della chiave: senza accesso, il lavoro nemmeno comincia.

Un defender magnetico alza il tempo necessario, non rende la porta inviolabile. Esistono attrezzi costruiti apposta per gli occlusori magnetici, e chiunque sostenga che un pezzo di ferramenta fermi qualsiasi effrazione sta vendendo, non spiegando.

Il tempo però è tutto quello che conta, perché una porta che chiede venti minuti di lavoro rumoroso in un pianerottolo è una porta che si lascia stare per quella accanto.

Defender magnetico o defender meccanico

Il defender meccanico protegge il cilindro, quello magnetico protegge anche la toppa. È l’unica differenza sostanziale, e vale la differenza di prezzo solo in certe situazioni.

Defender meccanicoDefender magnetico
Protegge da trapano e strappo
Chiude l’accesso alla toppaNo
Ferma acido e colla nella serraturaNo
Ferma bumping, picking e decoderNo
Chiavi da portare in tascaUnaDue
SpesaDa venti a novanta euroDa cento a duecentotrenta euro

Il confronto vale a parità di qualità costruttiva: un meccanico di marca protegge dal trapano meglio di un magnetico scadente.

Il magnetico conviene su una porta esposta: piano terra, primo piano raggiungibile, villetta, fondo su strada, casa vuota per lunghi periodi. Sono i casi in cui qualcuno ha il tempo di lavorare sulla toppa.

Il meccanico basta su una porta interna al pianerottolo di un condominio abitato, dove il vero rischio è lo strappo veloce di chi passa e prova.

Cisa 106490500 con vaschetta antistrappo

Il meccanico serio, a un quarto del prezzo di un magnetico

Voto della redazione: 3,9 su 5

Cisa lo costruisce con una vaschetta antistrappo che avvolge il cilindro e una mostrina che copre le viti, quindi copre le due tecniche fisiche senza chiave aggiuntiva.

È la scelta giusta se ti serve la protezione del cilindro e non vuoi una chiave in più nel mazzo, che è l’obiezione più comune al defender magnetico.

Nella stessa fascia Securemme produce il kit Mec-Def, un protettore meccanico antiscasso per cilindro europeo con interasse da trentotto millimetri: si trova a intermittenza, quindi controlla la disponibilità prima di puntarci.

Amig Mod. 31 con piastra antitrapano

L’entry level, per capire dove sta la differenza

Voto della redazione: 2,8 su 5

È un anello esterno cavo in acciaio con piastra antitrapano, e per la cifra che costa fa una cosa sola: toglie l’appiglio alla pinza su un cilindro che sporge.

Su un ripostiglio, un box o una cantina è una spesa sensata. Sul portoncino d’ingresso di casa è il minimo sindacale, e il salto di protezione verso i modelli sopra è enorme.

Come si monta il defender e se si può montare dopo

Componenti di un defender per porta blindata: corpo esterno, rosetta e mostrina interna
I pezzi di un defender: corpo esterno, rosetta di finitura e piastra interna che porta le viti

Sì, il defender si monta anche su una porta blindata installata da anni, e nella quasi totalità dei casi i fori ci sono già. Le serrature per blindate escono di fabbrica con i due fori filettati per le viti del defender, usati o no.

Il montaggio è una sequenza di quattro passaggi, sempre la stessa.

Si smonta la maniglia e il pannello interno dell’anta per arrivare al retro della serratura, che è dove entrano le viti.

Si toglie il defender vecchio o la rosetta, se ci sono, svitando dall’interno: dall’esterno un defender montato bene non ha viti in vista.

Si appoggia il nuovo corpo sul lato esterno, si infilano le due viti M6 dall’interno e si stringono nei fori della serratura, verificando che il corpo appoggi sul pannello senza gioco.

Si rimonta il pannello e si prova l’occlusore una decina di volte con la chiave magnetica prima di richiudere tutto.

Se i fori sulla serratura non ci sono, il lavoro diventa da fabbro, perché forare l’anta di una porta blindata a mano libera significa rovinarla e perdere la garanzia.

I problemi del defender magnetico

Sono tre, sono noti e si prevengono tutti prima di comprare.

La chiave magnetica in più nel mazzo. È l’unico difetto strutturale: senza quella chiave la porta non si apre, quindi va sul portachiavi insieme alle altre e una copia va tenuta fuori casa, da un parente o in ufficio. Chi ordina un modello con due sole chiavi in una famiglia di quattro persone se ne pente subito.

L’occlusore che gira duro. Con il tempo polvere e sporco si depositano nella sede di rotazione, e d’inverno il grasso di fabbrica si irrigidisce. Si risolve con una spruzzata di lubrificante al PTFE o con polvere di grafite, mai con spray multiuso: sono disperdenti d’acqua che lasciano residui, come raccontiamo nella guida su cosa fare quando la serratura si blocca.

I magneti vicino alle carte. La chiave magnetica è un magnete vero e va tenuta lontana da carte di credito, badge e tessere con banda magnetica, che si smagnetizzano al contatto prolungato.

Quello che invece non è un problema è il freddo, perché il magnete lavora anche sotto zero: se d’inverno l’occlusore fa resistenza, la causa è il grasso, e la soluzione è quella di due righe più sopra.

Come abbiamo scelto questi modelli

Nessuno di questi defender è stato provato da noi con attrezzi da scasso, e va detto prima di ogni altra cosa. La lista ordina le protezioni dichiarate dai costruttori e i dati di vendita pubblici, non risultati di laboratorio: chiunque pubblichi una classifica sostenendo il contrario andrebbe letto con prudenza.

Il primo criterio è la certificazione dichiarata. I modelli per cui il costruttore indica la classe 4 della norma UNI EN 1906, con prove presso un istituto terzo, stanno davanti agli altri.

Il secondo è la disponibilità reale. Ogni prodotto è stato controllato uno per uno: sono rimasti fuori dalla lista i modelli con spedizione a due o tre settimane e quelli con una o due unità in magazzino, perché una guida che manda su una pagina esaurita non serve a niente.

Il terzo sono le opinioni di chi li ha già montati, dove esistono in numero sufficiente: su un pezzo che si installa una volta sola e resta lì dieci anni, venti recensioni vere valgono più di una scheda tecnica.

Il voto della redazione nasce da questi stessi criteri, con il peso maggiore alla certificazione dichiarata e alla disponibilità reale, e resta un giudizio editoriale, non l’esito di una prova.

Il prezzo non è entrato nell’ordinamento, ed è per questo che compare in tabella accanto a ogni modello: serve a te per decidere dove fermarti.

Conclusioni

Se hai un cilindro europeo e vuoi la scelta più sicura senza pensarci troppo, il Disec MRM500 è l’unico della lista con la classe 4 dichiarata e prove presso un istituto terzo. Costa anche meno di metà dei modelli di pari gamma.

Se il cilindro sporge pochissimo dal pannello, l’MRM29 Monolito è l’unico della lista con il corpo basso da undici millimetri, e su quella condizione la misura conta più della gamma.

Se la tua chiave è a doppia mappa, il Disec MG220 4W è il pezzo che chiude il problema oggi, senza toccare la serratura e senza chiamare nessuno: quattro chiavi magnetiche in dotazione e la toppa che sparisce.

Il defender lavora insieme al cilindro, non al posto suo. Se il cilindro è quello originale di una porta di vent’anni fa, il defender protegge un pezzo che si apre comunque con le tecniche silenziose: in quel caso conviene partire dai migliori cilindri europei e mettere il defender subito dopo.

E se la porta è vecchia in tutto, non solo nella serratura, il quadro completo di cosa guardare è nella guida su come scegliere la porta giusta per casa tua.

Domande frequenti

Come funziona il defender magnetico?

Il defender magnetico ha una testa girevole in acciaio, l’occlusore, che copre il buco della chiave. Per aprire appoggi sull’occlusore la chiave magnetica codificata e lo ruoti: dentro il corpo ci sono magneti disposti secondo una combinazione, e solo la chiave con la stessa combinazione libera la rotazione. Scoperta la toppa, infili la chiave normale e apri la porta come sempre.

Quanto costa un defender magnetico?

I modelli di marca stanno fra i cento e i duecentotrenta euro, e i prezzi in tabella si aggiornano da soli, quindi fa fede quello che vedi al momento dell’acquisto. La differenza dipende dal tipo di serratura, dal materiale del corpo e dal numero di chiavi magnetiche in dotazione. Alla spesa va aggiunta la posa se il montaggio lo fa un fabbro.

Il defender magnetico si può montare su una porta blindata già installata?

Sì, e nella quasi totalità dei casi i fori sulla serratura ci sono già, perché le serrature per blindate escono di fabbrica predisposte. Si smonta il pannello interno dell’anta, si fissa il corpo esterno con due viti M6 e si rimonta. Se i fori mancano, il lavoro va affidato a un fabbro, perché forare l’anta di un portoncino blindato senza attrezzatura significa rovinarla.

Che differenza c’è fra defender magnetico e defender meccanico?

Il meccanico protegge il cilindro da trapano e strappo, il magnetico fa lo stesso e in più chiude l’accesso alla toppa con l’occlusore. La conseguenza pratica è che il magnetico ferma anche acido, colla, bumping, picking e attrezzi di decodifica, che passano tutti dal buco della chiave. In cambio chiede una chiave in più nel mazzo e costa circa il triplo.

Il defender magnetico va bene per la serratura a doppia mappa?

Sì, a patto di comprare un modello specifico per doppia mappa, come il Disec MG220 o il Mottura DF43. I defender per cilindro europeo hanno un corpo di forma diversa e non si montano su una serratura a doppia mappa. Riconoscere il tipo è immediato: la chiave della doppia mappa ha il gambo lungo e tondo con le alette in punta.

Cosa succede se perdo la chiave magnetica?

Con le altre chiavi magnetiche in dotazione apri normalmente, ed è il motivo per cui conviene tenerne sempre una fuori casa. Se le perdi tutte il defender va smontato da un fabbro, perché senza il campo magnetico giusto l’occlusore resta fermo. Chi la trova per strada non ci fa niente: la chiave magnetica scopre la toppa e non apre nessuna serratura da sola.

Il defender magnetico può bloccarsi?

Può girare duro, e quasi sempre la causa è sporco nella sede di rotazione o grasso di fabbrica irrigidito dal freddo. Si risolve con lubrificante al PTFE o polvere di grafite, mai con spray multiuso, che lascia residui e peggiora la situazione dopo qualche mese. Un occlusore che gira a vuoto senza sbloccarsi indica invece un problema del meccanismo, e lì serve il fabbro.

Che interasse deve avere il defender?

Sul cilindro europeo l’interasse standard è trentotto millimetri, misurati fra i due fori delle viti sul frontale della serratura. Le serrature Atra-Dierre usano una foratura sagomata diversa, e i costruttori producono lo stesso modello nelle due varianti. È la misura che non ammette approssimazioni: se non coincide, il pezzo non si monta.

Il defender magnetico protegge dall’acido?

Sì, ed è la protezione che i modelli meccanici non danno. Con l’occlusore chiuso il buco della chiave non è raggiungibile, quindi nella serratura non si possono iniettare liquidi corrosivi o colla. Diversi costruttori lo dichiarano esplicitamente in scheda tecnica come protezione antiacido.

Il defender magnetico ferma il topolino decoder?

Sì, perché il topolino lavora infilando l’attrezzo nell’ingresso della chiave e con l’occlusore chiuso quell’ingresso non esiste. Vale per tutte le tecniche di manipolazione che partono dalla toppa. La protezione dura finché l’occlusore resta chiuso, quindi la buona abitudine è richiuderlo sempre, anche quando esci per cinque minuti.

Avvertenze e fonti

Le caratteristiche riportate in tabella e nelle schede sono quelle dichiarate dai costruttori nelle schede tecniche ufficiali. Non abbiamo eseguito prove di effrazione su questi prodotti, e la lista ordina le protezioni dichiarate, non risultati di laboratorio. Per la valutazione della sicurezza complessiva della tua porta rivolgiti a un tecnico qualificato.

Dati, disponibilità e riferimenti aggiornati ad agosto 2026.

Fonti consultate:

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