
Vuoi vedere chi c’è dietro la porta senza avvicinare l’occhio, e magari sapere chi ha suonato mentre eri fuori.
Il miglior spioncino digitale del 2026 è l’EZVIZ EP4: è l’unico della categoria con risoluzione 4K, riconoscimento facciale e display touch da 5,5 pollici, e si monta sul foro dello spioncino esistente senza forare la porta.
Se cerchi qualcosa di più equilibrato, il DP2 2K offre gran parte di quelle funzioni a meno, e resta dentro la gamma più collaudata del mercato.
Uno spioncino elettronico, che molti chiamano ancora occhio magico digitale, cambia due cose nella vita di tutti i giorni. Sulla tua porta d’ingresso ti fa vedere il pianerottolo su uno schermo, anche se sei basso o in carrozzina, e ti dice chi ha suonato mentre non c’eri.
Perché la notifica arrivi davvero sul telefono serve un modello collegato alla rete di casa. Uno spioncino digitale wifi ti avvisa ovunque tu sia, mentre i modelli senza connessione restano telecamere con schermo, utili sul pianerottolo ma mute quando esci.
C’è però una parte che quasi nessuno racconta, e che conta più della risoluzione: un grandangolo troppo largo può renderti illecito il dispositivo se inquadra il pianerottolo intero o la porta del vicino.
In questa guida ti spiego:
- Quali sono gli undici modelli che vale la pena considerare oggi, con voto e limiti di ognuno
- Come si sceglie in base allo spessore della tua porta, che è il primo vincolo reale
- Cosa dice la legge su privacy e condominio, e come restare dalla parte giusta
- Come si installa e quanto tempo ci vuole davvero
Vediamo punto per punto.
Indice degli argomenti
La classifica dei migliori spioncini digitali
Dieci spioncini elettronici in commercio più uno uscito di produzione, ordinati per quanto ti danno rispetto a quello che chiedono.
| Modello | Voto | Prezzo | Cosa lo distingue | Acquista |
|---|---|---|---|---|
| 1. EZVIZ EP4 | ★★★★★ | 199,99 EUR | Unico 4K, riconoscimento facciale, display 5,5″ | Vedi su Amazon |
| 2. EZVIZ DP2 2K | ★★★★☆ | 145,90 EUR | L’equilibrio della gamma EZVIZ | Vedi su Amazon |
| 3. EZVIZ CP4 | ★★★★☆ | 159,90 EUR | Angolo da 166° con display touch | Vedi su Amazon |
| 4. Imou VD1 | ★★★★★ | 79,99 EUR | Specifiche da fascia alta al prezzo più basso della top 5, 4 aree di privacy | Vedi su Amazon |
| 5. Ring Door View Cam | ★★★★☆ | 49,99 EUR | Ecosistema Ring, zone di privacy, si guarda dall’app | Vedi su Amazon |
| 6. Bextgoo | ★★★☆☆ | 129,99 EUR | Batteria da 8.000 mAh e microSD da 64 GB inclusa | Vedi su Amazon |
| 7. EZVIZ CP2 | ★★★☆☆ | 79,99 EUR | Il più semplice della gamma, senza rilevamento movimento | Vedi su Amazon |
| 8. Vitel E0551 | ★★★☆☆ | 230,00 EUR | Touch e WiFi di un marchio italiano | Vedi su Amazon |
| 9. Yale | ★★★☆☆ | 56,99 EUR | Nessuna app, nessun account, finitura in ottone | Vedi su Amazon |
| 10. Sorandy | ★★☆☆☆ | 148,24 EUR | Essenziale, comandi da app | Vedi su Amazon |
| Eques Veiu Mini 2 | non valutato | fuori catalogo | Compatto, non più disponibile su Amazon | fuori catalogo |
I voti sono nostri e riflettono il rapporto fra quello che il dispositivo fa e quello che costa, oltre alla sola scheda tecnica.
I prezzi si aggiornano da soli tramite l’interfaccia di Amazon e cambiano di continuo: quello che vale è la cifra che vedi sulla scheda del prodotto nel momento in cui compri.
I migliori spioncini digitali uno per uno
1. EZVIZ EP4
Il migliore in assoluto
È l’unico spioncino digitale con risoluzione 4K, e la differenza si vede nel momento che conta: quando devi riconoscere una faccia su un’immagine registrata di notte.
Cosa lo distingue. Il sensore da 8 megapixel produce quattro volte i pixel di un 2K, e il display touch da 5,5 pollici è il più grande della categoria. Il riconoscimento facciale basato su intelligenza artificiale impara i volti di casa e ti avvisa solo quando alla porta c’è qualcuno che non conosce.
Punti di forza
- Risoluzione 4K reale, unica nella categoria
- Riconoscimento facciale che riduce le notifiche inutili al minimo
- Sensore PIR a 110° che rileva la forma umana e ignora animali e ombre
- Batteria da 7.100 mAh, la più capiente della gamma
- Visione notturna a infrarossi fino a 5 metri
- Memoria locale su microSD fino a 512 GB, senza abbonamenti obbligatori
Da considerare. È il più caro della lista, e il display da 5,5 pollici occupa più spazio sull’anta: su una porta con maniglia o cilindro molto vicini al foro conviene misurare prima. L’angolo di 160° in diagonale, che corrispondono a 155° orizzontali, è generoso e va orientato con attenzione, per il motivo legale che spieghiamo più avanti.
Ideale per. Chi vuole comprare una volta sola e non ripensarci per anni, e chi ha bisogno di riconoscere davvero le persone invece di vedere una sagoma.
Le misure, i consumi reali e i tre limiti che nelle schede non trovi scritti stanno nella recensione completa dell’EZVIZ EP4.
2. EZVIZ DP2 2K
L’equilibrio della gamma EZVIZ
È il modello da scegliere se vuoi restare in casa EZVIZ senza salire all’EP4, perché prende quasi tutto quello che serve e lascia fuori solo quello che pochi useranno.
Cosa lo distingue. La risoluzione 2K da 3 megapixel è più che sufficiente per riconoscere un viso a distanza di pianerottolo, e il display touch da 4,3 pollici rende la navigazione immediata.
Punti di forza
- Risoluzione 2K, il salto di qualità vero rispetto al 1080p
- Angolo da 166°, il più ampio della gamma insieme al CP4
- Sensore PIR con rilevamento della forma umana
- Batteria da 4.600 mAh, circa tre mesi di autonomia
- Registrazione su microSD fino a 512 GB
Da considerare. Non ha il riconoscimento facciale, quindi le notifiche ti dicono che c’è qualcuno senza dirti chi. Il display più piccolo si legge bene, però se hai problemi di vista il salto ai 5,5 pollici dell’EP4 si sente.
Ideale per. Chi vuole un dispositivo completo senza pagare la fascia alta, e chi usa lo spioncino soprattutto dallo smartphone.
3. EZVIZ CP4
Quando serve l’angolo più largo
Sui pianerottoli stretti l’angolo di ripresa conta più della risoluzione, perché chi suona spesso si mette di lato.
Cosa lo distingue. L’angolo da 166° copre più superficie a parità di distanza, e il display touch lo rende comodo da usare al volo.
Punti di forza
- 166° di campo visivo, utile dove la porta dà su un corridoio
- Display touch anche in fascia media
- PIR con rilevamento della forma umana
- Visione notturna a 5 metri
Da considerare. Si ferma al 1080p, quindi su un fermo immagine notturno i dettagli si perdono prima. Un angolo così ampio va orientato e mascherato con attenzione in condominio.
Ideale per. Ingressi su corridoi o pianerottoli stretti, dove il problema è vedere ai lati e non leggere una targhetta.
4. Imou VD1
Il più conveniente rispetto a quello che offre
Sulla carta è il modello che regge meglio il confronto con l’EP4, e costa una frazione del suo prezzo.
Lo teniamo dietro ai tre EZVIZ per una ragione che non sta nella scheda tecnica: EZVIZ presidia questa categoria con sei modelli e diverse generazioni alle spalle, mentre l’Imou VD1 è un ingresso più recente sugli spioncini.
Cosa lo distingue. Il sensore da 5 megapixel produce immagini a 3K, e la connessione WiFi è a doppia banda 2,4 e 5 GHz: è l’unico spioncino di questa guida che può appoggiarsi alla rete a 5 GHz, più veloce e meno affollata.
Punti di forza
- Sensore 5 MP con uscita 3K, secondo solo al 4K dell’EP4
- WiFi doppia banda, utile dove la rete a 2,4 GHz è congestionata
- Batteria da 4.800 mAh, fino a cinque mesi di autonomia in uso normale
- Rilevamento umano, che filtra animali e movimenti irrilevanti
- Quattro aree di mascheramento privacy configurabili dall’app, la funzione più utile in condominio
- Registrazione continua 24 ore su 24 disponibile come modalità
- Display a colori da 4,3 pollici, campo visivo 149°
Da considerare. La modalità di registrazione continua fa crollare l’autonomia da cinque mesi a sette o quattordici giorni, quindi va attivata solo se hai la presa vicina. Il display resta da 4,3 pollici contro i 5,5 dell’EP4.
Ideale per. Chi vive in condominio e vuole poter mascherare le zone che non gli competono, e chi ha una rete WiFi affollata.
5. Ring Door View Cam
Per chi ha già l’ecosistema Ring
È l’unico della lista costruito attorno all’app invece che allo schermo sulla porta.
Cosa lo distingue. L’immagine si guarda dallo smartphone, e sull’anta resta lo spioncino ottico tradizionale da usare a occhio nudo. Chi ha già campanelli o telecamere Ring lo trova nella stessa applicazione, con le stesse notifiche.
Punti di forza
- 1080p con campo visivo di 155° in orizzontale
- Zone di privacy configurabili, pensate proprio per il pianerottolo condiviso
- Rilevamento delle bussate, oltre a quello del movimento
- Batteria estraibile a sgancio rapido, che si ricarica senza smontare il dispositivo
- Audio bidirezionale e integrazione con il resto dell’ecosistema Ring
Da considerare. Due limiti pesano più delle specifiche.
Non c’è uno schermo digitale interno, quindi senza telefono a portata di mano resti con lo spioncino ottico. E la registrazione dei video richiede l’abbonamento Ring Home, incluso solo per i primi trenta giorni: senza, vedi in diretta e non conservi niente.
Attenzione anche allo spessore della porta: la versione più diffusa copre da 54 a 75 mm, quindi meno della gamma EZVIZ, e su una blindata spessa va verificata prima.
Ideale per. Chi ha già altri dispositivi Ring in casa e vuole tutto in un’app sola.
6. Bextgoo
Il più generoso sulla carta
Sulla scheda tecnica batte modelli che costano il triplo, e questo merita una spiegazione.
Cosa lo distingue. La batteria da 8.000 mAh è la più capiente di tutta la guida, più dell’EP4. Il campo visivo dichiarato è di 170°, il più ampio, e nella confezione c’è già una microSD da 64 GB.
Punti di forza
- Batteria da 8.000 mAh, la più capiente della lista
- 170° di campo visivo dichiarato
- Risoluzione 2K con display da 4,3 pollici
- Scheda di memoria da 64 GB inclusa, quindi zero spese aggiuntive
- Rilevamento con intelligenza artificiale, visione notturna, audio bidirezionale
Da considerare. È un marchio da marketplace, senza una rete di assistenza in Italia e senza recensioni indipendenti su cui appoggiarsi: le specifiche sono quelle dichiarate dal venditore e non sono verificate da terzi. Un campo visivo di 170° è il più esposto al problema legale che spieghiamo più avanti, perché inquadra molto più di un occhio allo spioncino.
Ideale per. Chi vuole spendere poco accettando che l’assistenza, se serve, passi dal venditore.
7. EZVIZ CP2
Il più semplice della gamma
È l’entry level di EZVIZ, e fa una cosa sola: mostrarti chi c’è.
Cosa lo distingue. Il corpo è più stretto degli altri modelli, e questo ha un effetto pratico che nessuno racconta: dall’esterno non si riesce a sbirciare dentro casa attraverso il foro.
Punti di forza
- 1080p con display a colori da 4,3 pollici
- Compatibile con porte da 35 a 105 mm e fori da 14 a 26 mm
- Nella confezione ci sono viti di tre lunghezze diverse
- Diametro contenuto, che protegge la visuale verso l’interno
Da considerare. Non ha il rilevamento di movimento, quindi non registra chi passa se non suona. La batteria da 2.200 mAh è la metà di quella dei modelli superiori, il campo visivo si ferma a 146° e la connessione funziona solo su WiFi a 2,4 GHz.
Ideale per. Chi vuole il minimo indispensabile di un marchio conosciuto, con la garanzia di un’assistenza vera.
8. Vitel
L’alternativa di un marchio italiano
Il modello E0551 è quello che consigliamo a chi vuole un riferimento in Italia per assistenza e ricambi.
Cosa lo distingue. Unisce schermo touch e connessione WiFi in un prodotto distribuito da un marchio italiano, con reperibilità semplice dei pezzi.
Punti di forza
- Touch e WiFi con app dedicata
- Marchio italiano, assistenza più vicina
- Ampia compatibilità di spessori
Da considerare. Sul piano puramente tecnico la gamma EZVIZ è avanti, soprattutto su risoluzione e gestione delle notifiche.
Ideale per. Chi mette l’assistenza davanti alla scheda tecnica. La recensione completa è nello spioncino digitale WiFi Vitel E0551.
9. Yale
Per chi non vuole app
Non tutti vogliono un altro dispositivo da configurare, e questo risolve il problema alla radice.
Cosa lo distingue. Funziona senza WiFi e senza applicazione: premi il pulsante, guardi lo schermo, finito. La finitura in ottone si integra con le porte classiche meglio della plastica nera.
Punti di forza
- Zero configurazione, nessun account da creare
- Nessun dato che esce di casa, quindi nessun tema di privacy digitale
- Finitura in ottone
- Installazione senza modifiche alla porta
Da considerare. Non registra e non manda notifiche: se vuoi sapere chi ha suonato mentre eri fuori, questo non fa per te.
Ideale per. Persone anziane, seconde case, e chiunque voglia solo lo schermo. È anche una delle idee regalo più azzeccate per un anziano, perché toglie il momento più rischioso della giornata. Trovi la prova nella recensione dello spioncino digitale Yale.
10. Sorandy
Il più essenziale
È il modello che compare in fondo a ogni classifica di prezzo, e va guardato sapendo cosa si prende.
Cosa lo distingue. Fa lo stretto necessario: riprende in 1080p e si comanda dall’app dello smartphone, con collegamento senza fili.
Da considerare. Il venditore dichiara pochissime specifiche: non sono indicate capacità della batteria, angolo di visione preciso, spessore massimo della porta né tipo di archiviazione. È un marchio da marketplace senza recensioni indipendenti e senza assistenza in Italia.
Prima di ordinarlo, chiedi al venditore lo spessore massimo dell’anta: è il dato che decide se lo puoi montare, ed è proprio quello che manca dalla scheda.
Ideale per. Chi ha un budget molto ridotto e vuole solo vedere chi c’è, accettando l’incognita.
11. Eques Veiu Mini 2, fuori catalogo
Lo teniamo in classifica perché ce lo chiedete ancora, e la risposta è che oggi non si compra più.
Cosa lo distingueva. Il corpo molto compatto, che lo rendeva installabile su ante dove i modelli più grandi non entravano bene, per esempio vicino a maniglie o pannelli decorati.
Da considerare. Alla data di aggiornamento di questa guida non risulta più disponibile su Amazon e va cercato presso rivenditori specializzati, con i rischi che comporta comprare un prodotto uscito di produzione: ricambi incerti e app che potrebbe non essere più aggiornata.
Se ti serviva per l’ingombro ridotto, oggi il sostituto naturale è l’EZVIZ CP2, che ha un corpo stretto per lo stesso motivo. Ne avevamo scritto nella recensione dell’Eques Veiu Mini 2.
Come si sceglie dentro la gamma EZVIZ
Quattro degli undici modelli in classifica sono EZVIZ, e le sigle si somigliano abbastanza da creare confusione.
La regola per orientarsi è corta. L’EP4 è il vertice e l’unico con 4K e riconoscimento dei volti, il DP2 2K è il punto di equilibrio della gamma, il CP4 è lo stesso dispositivo del DP2 2K con la risoluzione ferma a 1080p, e il CP2 è il minimo indispensabile.
Tutta la gamma condivide tre dati: compatibilità con porte da 35 a 105 mm di spessore, connessione WiFi solo a 2,4 GHz e microSD fino a 512 GB dai modelli con rilevamento in su.
Il confronto completo dei sette modelli, riga per riga sulle schede tecniche ufficiali, sta nella pagina dedicata agli spioncini EZVIZ a confronto. Lì trovi anche perché CP2 e HP2 sono lo stesso dispositivo e come si leggono i gradi del campo visivo, che sono dichiarati in diagonale e ribaltano il confronto.
Come scegliere lo spioncino digitale giusto

Lo spessore della porta viene prima di tutto
È il vincolo che decide se un modello si può montare o no, e va misurato prima di guardare qualsiasi scheda tecnica.
Un portoncino blindato sta di solito fra 70 e 100 mm, una porta d’ingresso in legno fra 40 e 60 mm. La gamma EZVIZ copre da 35 a 105 mm, quindi arriva su quasi tutto.
Misura anche il diametro del foro esistente, che di norma è fra 14 e 26 mm. Se la tua porta non ha ancora lo spioncino, il foro va praticato, e su una blindata è un lavoro da tecnico perché attraversa la lamiera strutturale. Come è fatta dentro un’anta lo abbiamo spiegato in come sono fatte le porte blindate.
L’angolo di visione, che è anche una questione legale
Più gradi vedi, più rischi di riprendere quello che non ti compete.
I modelli attuali vanno da 146° a 166°. Un angolo largo è comodo su un pianerottolo stretto, e diventa un problema quando inquadra la porta del vicino.
La regola pratica è orientare il dispositivo verso il tuo zerbino, non verso il centro del pianerottolo, e usare il mascheramento se il modello lo prevede. Il perché sta nel capitolo sulla legge.
La batteria e come la consuma il sensore
L’autonomia dichiarata dipende quasi tutta da quanto spesso il sensore di movimento si sveglia.
Un modello senza PIR arriva intorno ai cinque mesi con 4.600 mAh, perché si accende solo quando lo usi tu. Lo stesso accumulatore su un modello con PIR dura circa tre mesi, perché ogni passaggio nel corridoio accende la telecamera.
Se abiti in un condominio con molto passaggio, riduci la sensibilità del sensore invece di cambiare spioncino.
La registrazione e dove finiscono i video
La differenza pratica è fra chi registra in casa e chi manda tutto in un abbonamento.
I modelli EZVIZ registrano su microSD fino a 512 GB, quindi le immagini restano dentro la porta e non servono canoni. Il cloud resta un’opzione, e conviene valutarla sapendo che aggiunge un costo mensile.
Verifica sempre che il modello permetta di cancellare i video: come vedrai fra poco, la legge chiede di farlo entro sette giorni.
La visione notturna, che serve più di quanto sembri
Le consegne e i tentativi di intrusione capitano al buio molto più che a mezzogiorno.
Gli infrarossi arrivano a 3 metri sui modelli base e a 5 metri su quelli con PIR. Su un pianerottolo condominiale tre metri bastano, su un ingresso indipendente conviene puntare ai cinque.
Come funziona uno spioncino digitale

Uno spioncino digitale è un occhio magico a cui hanno sostituito la lente con una telecamera e uno schermo.
Fuori dalla porta resta un obiettivo grandangolare grande quanto la vecchia ottica. Dentro c’è un pannello con display, alimentato da una batteria ricaricabile o da pile stilo, collegato all’esterno da un cavo piatto che passa nel foro dello spioncino.
Non serve nessun impianto e nessuna presa di corrente. È il motivo per cui si monta in dieci minuti su una porta blindata già installata, senza toccare la serratura e senza opere murarie.
Lo schermo si accende in tre modi: quando premi il tasto, quando qualcuno suona il campanello del dispositivo, oppure quando il sensore PIR rileva una presenza sul pianerottolo. Sui modelli wifi la stessa cosa arriva come notifica sul telefono.
Lo spioncino ottico tradizionale ha due vantaggi che nessun modello elettronico gli toglie: non ha batteria da ricaricare e continua a funzionare quando manca la corrente o cade la rete.
Da lì in poi il confronto pende tutto dall’altra parte. Con l’ottica devi accostare l’occhio, e chi sta fuori se ne accorge, perché il puntino di luce che filtra dalla lente si oscura.
Soprattutto, uno spioncino tradizionale non registra niente e non ti dice nulla quando sei fuori casa. Uno spioncino elettronico ti fa trovare al rientro la foto o il video di chi ha suonato.
Un limite però resta, e conviene conoscerlo prima di comprare: lo spioncino digitale non apre il portone e non suona nelle altre stanze come farebbe un videocitofono. Vede e avvisa, il resto è compito di un altro impianto.
Quanto costa uno spioncino digitale
La spesa vera si concentra fra gli 80 e i 150 euro, ed è la fascia in cui compra la gran parte delle persone.
Dentro quella forbice c’è tutto quello che serve davvero: wifi, risoluzione 1080p o 2K, sensore di movimento, registrazione su microSD e notifica sul telefono. Ci stanno l’Imou VD1, l’EZVIZ CP2, il CP4 e il DP2 2K.
Sotto i 60 euro cambia la sostanza del prodotto. Lo Yale fa vedere chi c’è sullo schermo e si ferma lì, la Ring Door View Cam costa poco ma non ha il pannello interno e per rivedere le clip chiede un abbonamento.
Intorno ai 200 euro si paga il salto di qualità dell’immagine. È il territorio dell’EZVIZ EP4, l’unico con 4K e riconoscimento facciale, e dei marchi di serramenteria come Vi.Tel., che a parità di scheda tecnica arrivano più cari.
Al prezzo del dispositivo vanno aggiunte tre voci che quasi nessuno mette in conto: la microSD, che non è quasi mai inclusa, l’eventuale abbonamento cloud e, sull’EP4, l’alimentatore per la ricarica, che nella confezione non c’è.
I prezzi aggiornati modello per modello stanno nella colonna della tabella qui sopra, che si aggiorna da sola.
Dove si compra uno spioncino digitale
Gli spioncini digitali si trovano online e nella grande distribuzione, però i due cataloghi non si somigliano per niente.
Su Amazon c’è la gamma completa: tutti i modelli della classifica ancora in produzione sono lì, con le recensioni di chi li ha montati davvero e i prezzi che si muovono spesso.
Da Leroy Merlin il reparto spioncini digitali esiste ed è fornito, con marchi come AYR, DWR e Yale. È il posto giusto se vuoi vedere dal vivo l’ingombro del pannello interno prima di decidere.
Da Bricoman trovi soprattutto il marchio Proxe, con schermi da 2,8 a 4,3 pollici. Attenzione a un dettaglio che sulla confezione si legge male: quei modelli vanno a pile stilo, non hanno il wifi e montano sensori da 0,3 a 1,3 megapixel, quindi stanno sotto al 1080p della fascia online.
Da Unieuro, Euronics e MediaWorld la scelta è di marchi di elettronica, EZVIZ e Brinno in testa. Spesso però a scaffale c’è la generazione precedente: su Unieuro il modello EZVIZ a catalogo è l’HP4, che dalla nostra classifica è uscito perché sostituito.
Se compri in negozio, controlla due numeri prima di pagare: i megapixel della telecamera e lo spessore di porta ammesso. Sono i due dati che rendono inutile uno spioncino appena montato.
Cosa dice la legge su spioncino digitale e privacy
Uno spioncino digitale è legale in condominio, e nella grande maggioranza dei casi non serve nessuna delibera dell’assemblea.
Il criterio che i giudici applicano è il principio dell’occhio umano: il dispositivo può inquadrare quello che vedresti tu appoggiando l’occhio a uno spioncino tradizionale. Fin lì stai sostituendo un occhio con uno schermo.
Diventa illecito quando inquadra un’area eccessiva, per esempio il pianerottolo per intero, le scale comuni o la porta del vicino. Lì non stai più guardando casa tua, stai sorvegliando spazi altrui.
Se il dispositivo registra, si applicano le regole sulla videosorveglianza. Le due che ti riguardano davvero sono queste: le immagini vanno cancellate entro sette giorni e il dispositivo non deve registrare ventiquattro ore su ventiquattro.
Uno spioncino che riprende in continuo diventa a tutti gli effetti un impianto di videosorveglianza, con obbligo di cartello informativo e di informativa alle persone riprese. Uno che si attiva al campanello o al passaggio resta uno spioncino.
Come restare tranquillo, in pratica. Orienta il campo verso la tua porta, attiva il privacy masking se il modello lo ha per oscurare le zone che non ti competono, tieni la registrazione su evento invece che continua, e non conservare i video oltre la settimana.
Se il tuo pianerottolo è condiviso e molto stretto, parlarne prima con i vicini costa cinque minuti e toglie di mezzo il novanta per cento dei problemi.
Come si installa uno spioncino digitale

Se la porta ha già il foro dello spioncino, il montaggio dura dieci minuti, si fa da soli e non serve nessun tecnico.
La procedura che segue è quella della gamma EZVIZ, e su tutti gli spioncini digitali cambia pochissimo: il principio è sempre sostituire l’ottica tradizionale e portare un cavo piatto dall’esterno all’interno.
Cosa serve prima di iniziare
Gli attrezzi sono pochi e li hai già in casa.
- Un cacciavite a croce
- Un foglio di carta da arrotolare, che è il trucco che fa la differenza
- Una pinza, facoltativa, utile solo se il vecchio spioncino è bloccato
Serve una persona sola e circa dieci minuti. Prima di cominciare misura lo spessore dell’anta e verifica che rientri nel campo dichiarato dal modello.
Come si smonta il vecchio spioncino
Lo spioncino tradizionale è composto da due pezzi avvitati fra loro, uno per lato della porta.
Tieni ferma con una mano la parte interna, quella che affaccia in casa, altrimenti gira a vuoto insieme all’altra.
Con l’altra mano svita la parte esterna, quella sul pianerottolo. Viene via ruotando in senso antiorario e nella maggior parte dei casi basta la forza delle dita.
Se il filetto è bloccato da anni di vernice o sporco, usa la pinza facendo leva con delicatezza, proteggendo il pannello con un panno per non segnarlo.
Come si monta quello nuovo
Il passaggio critico è uno solo: far arrivare il cavo piatto dall’esterno all’interno senza piegarlo.
- Arrotola il foglio di carta e infilalo nel foro. Fa da guida al cavo e gli impedisce di incastrarsi a metà strada, che è il punto in cui la maggior parte delle installazioni si complica
- Togli la pellicola dal biadesivo sul retro del corpo telecamera, poi fai passare il cavo attraverso il foro fino a farlo uscire dal lato interno
- Aggancia il cavo alla base di montaggio, premendo finché non scatta in sede. L’attacco è delicato: se fa resistenza non forzare, controlla il verso
- Centra la base sul foro e verifica che il corpo esterno sia dritto, perché da lì dipende l’inquadratura
- Stringi la vite con il cacciavite a croce, fino a far aderire la base al pannello interno senza schiacciarla
- Inserisci il display nella base, facendolo scorrere fino allo scatto
- Premi il pulsante di accensione e verifica che l’immagine compaia
Se l’immagine è storta, allenta la vite, ruota il corpo esterno di quel poco che serve e stringi di nuovo. È il momento giusto per orientarlo verso il tuo zerbino invece che verso il centro del pianerottolo, per il motivo legale che abbiamo visto sopra.
Come si configura con l’app
La configurazione richiede la rete WiFi di casa e cinque minuti.
Tieni premuto per cinque secondi il pulsante in basso del display: compare un codice QR.
Scarica l’app del produttore sullo smartphone e crea l’account. Sulla gamma EZVIZ l’applicazione si chiama come il marchio e si trova su entrambi gli store.
Apri l’app, tocca il più in alto e scegli la voce Spioncini, poi inquadra il codice QR che vedi sul display della porta.
A dispositivo aggiunto, tocca Configura WiFi e inserisci nome della rete e password. Se non li ricordi, di solito sono stampati sotto o dietro il modem.
Da questo momento vedi il pianerottolo dal telefono, ricevi le notifiche quando qualcuno si avvicina e puoi parlare con chi è alla porta.
Le impostazioni che conviene sistemare subito
Le opzioni sono molte, e quattro cambiano davvero l’esperienza d’uso.
Il rilevamento persone decide se il dispositivo si sveglia per chiunque passi o solo per le sagome umane. Tienilo attivo, perché è quello che evita le notifiche per il gatto del vicino.
La sensibilità di rilevamento va abbassata se abiti in un condominio con molto passaggio, altrimenti la batteria si consuma in poche settimane e il telefono suona di continuo.
La commutazione giorno e notte conviene lasciarla su automatica. La modalità notturna fissa serve solo se il pianerottolo è sempre buio.
L’archivio va deciso in partenza: la scheda microSD tiene tutto in casa senza costi, il cloud del produttore aggiunge un canone mensile. Ricorda che la legge ti chiede comunque di cancellare le immagini entro sette giorni.
Come si ricarica
Il display si stacca dalla base e si ricarica con l’alimentatore in dotazione, come un telefono.
Non devi smontare niente dall’esterno e la telecamera resta al suo posto. Una ricarica completa richiede qualche ora.
L’autonomia dichiarata dai produttori va dai novanta ai centocinquanta giorni. Nell’uso reale, con il sensore attivo su un pianerottolo frequentato, si va da uno a quattro mesi: la differenza la fa quante volte al giorno il dispositivo si sveglia.
Conclusioni
Se vuoi il migliore e non guardi al prezzo, l’EZVIZ EP4 è la scelta giusta: 4K, riconoscimento facciale e schermo da 5,5 pollici lo mettono davanti a tutti gli altri di un passo netto.
Per la maggior parte delle case il DP2 2K resta la scelta più sensata, perché dà il novanta per cento dell’esperienza a una frazione della spesa. Se invece vuoi solo vedere chi c’è, senza app e senza notifiche, lo Yale fa quel lavoro e lo fa bene.
Qualsiasi modello tu scelga, misura prima lo spessore della porta e orienta la telecamera verso il tuo ingresso: sono i due accorgimenti che separano un acquisto riuscito da un dispositivo che torna nella scatola.
Domande frequenti
Le fasce sono tre e si riconoscono facilmente. I modelli senza WiFi e senza registrazione stanno nella fascia bassa, quelli con WiFi, app e sensore di movimento nella fascia media, e i 4K con riconoscimento facciale nella fascia alta. La differenza di prezzo fra il primo e l’ultimo gradino è di circa tre volte.
Da tre a cinque mesi con una carica, e dipende quasi tutto dal sensore di movimento. Un modello senza PIR consuma solo quando lo accendi tu e arriva intorno ai 150 giorni, mentre uno con PIR si sveglia a ogni passaggio e si ferma intorno ai 90. In un condominio molto frequentato conviene abbassare la sensibilità.
Sì, ed è l’uso più diffuso. Se la porta ha già il foro dello spioncino il montaggio è immediato e non invalida la garanzia, perché non richiede modifiche strutturali. Controlla solo che lo spessore dell’anta rientri nel campo dichiarato dal modello, che sulla gamma EZVIZ va da 35 a 105 mm.
Sì, e di norma non serve l’autorizzazione dell’assemblea. Deve però rispettare il principio dell’occhio umano, cioè inquadrare quello che vedresti tu da uno spioncino normale: riprendere l’intero pianerottolo o la porta del vicino lo rende illecito.
Non deve. Se registra in continuo diventa un impianto di videosorveglianza, con obbligo di cartello e informativa. La configurazione corretta lo fa attivare al campanello o al movimento, e le immagini vanno cancellate entro sette giorni.
Sì, se la porta ha già il foro. Servono un cacciavite e dieci minuti: si toglie il vecchio spioncino, si infila il corpo telecamera dall’esterno e si fissa il display all’interno. Serve un tecnico solo quando il foro va praticato ex novo su una blindata.
La differenza si vede quando ingrandisci un fermo immagine. In 1080p riconosci una persona che conosci, in 2K leggi i dettagli del viso, in 4K distingui elementi piccoli anche in penombra. Se lo spioncino ti serve come prova di un episodio, la risoluzione alta smette di essere un lusso.
Sono due cose diverse. Il videocitofono riprende il portone del palazzo e serve a tutto il condominio, lo spioncino digitale riprende il tuo pianerottolo e serve a te. Chi ha già il videocitofono aggiunge lo spioncino proprio per coprire l’ultimo metro, che è quello dove si presenta chi bussa.
Avvertenze e fonti
Le specifiche tecniche riportate sono quelle dichiarate dai produttori e verificate su più fonti indipendenti alla data di aggiornamento. Verifica sempre la scheda del modello prima dell’acquisto, perché le gamme cambiano spesso.
La parte su privacy e condominio ha scopo informativo e non sostituisce il parere di un legale. Per situazioni particolari, in special modo su pianerottoli condivisi o contesti già conflittuali, conviene sentire un professionista.
Dati aggiornati a luglio 2026.
Fonti per approfondire:
Porte Blindate Guida Definitiva per Scegliere la Migliore
sono interessato allo spioncino yale e chido se posso averlo in contrassegno perchè non possiedo carte di creditgrazie per una eventuake vs risposta . franco decanzo
Gentile Franco
Noi non siamo rivenditori.
Nel nostro sito troverai solo informazioni utili all’acquisto.
Troverai un link ad Amazon.com ed è da li che potrai acquistare gli spioncini.
Un caro saluto
Lo staff
so che esiste uno spioncino con le stesse funzioni ma che tramite il cell si può vedere chi ti suona alla porta,anche quando non sei in casa. me ne consigli uno valido?
Ciao Holly,
Lo spioncino Eques R22S è uno spioncino wi-fi con telecamera integrata.
In pratica, scaricando un app, puoi vedere chi suona alla porta anche da remoto.
Eccolo: https://www.porte-blindate.info/spioncini-digitali/spioncino-digitale-eques-r22-wireless/
Un caro saluto
Lo staff
Salve, volevo chiederle se secondo lei è meglio il modello Eques R22S oppure il modello Eques R26S ? credo che l’R26S sia l’ultimo arrivato quindi (forse) con funzionalità/prestazioni migliori, è corretto ?
In attesa la ringrazio anticipatamente.
Saluti Daniele
Ciao Daniele,
Il R26S è semplicemente la versione mini del R22.
Tra i due spioncini ti consiglio il R22S perchè ha il display più grande.
Questo è il link per l’acquisto: https://amzn.to/2D8Oflw
Un caro saluto,
Mario
Ciao Mario,
vorrei sapere se esiste uno spioncino digitale che si possa installare senza fare nessun foro alla porta.
La porta rimane intatta.
grazie
Ciao Sonia,
La maggior parte degli spioncini digitali sostituisce il tradizionale spioncino della porta senza effettuare buchi aggiuntivi.
Tuttavia, non esiste ancora uno spioncino elettronico che funzioni senza la presenza di fori sulla porta.
Un caro saluto
Lo staff
buongiorno, sono Luca volevo chiedervi se esiste uno spioncino digitale con sensore di movimento che registra video quando qualcuno passa davanti alla porta !! grazie mille
Ciao Luca,
Certo, ti consiglio questi tre:
1) Ezviz DP1: https://amzn.to/2HvTnEG
2) Eques R22: https://amzn.to/2RLQiVA
3) Brinno SHC1000: https://amzn.to/2TbDvsu
Un caro saluto
Lo staff
Buongiorno,
io cerco uno spioncino digitale, ma la mia porta ha uno spessore di 120mm. Esiste una soluzione?
Grazie
Ciao Silvia,
L’unico spioncino digitale che conosco compatibile con una porta spessa fino a 140mm è il seguente: https://amzn.to/2RXk9dY:
Purtroppo però non ho avuto modo di testarlo quindi non posso darti la mia opinione in merito.
Se il tuo budget te lo permette, ti consiglio di di optare per lo spioncino Ezviz DP1 e acquistare separatamente una vite più lunga. È il più caro ma qualitativamente il migliore.
Questo è il link per l’acquisto: https://amzn.to/2BbigzP
Un caro saluto,
Lo staff
Salve io vorrei uno spioncino digitale x esempio quello della Yale.. Non ho bisogno del top di gamma! Ma il mio problema consiste nel fatto Ke fuori ho inserti dorati(Ke non posso cambiare x il decoro dello stabile) dentro invece ho tutto satinato o cromato.. Il dorato proprio non ci va.. Vorrei interno satinato esterno dorato esiste qualcs? Grazie
Ciao Mirko,
Non conosco uno spioncino dorato fuori e argento dentro.
Quello che ti consiglio di fare è di acquistare uno spioncino argento su Amazon e provare a installarlo nella tua porta.
Se non dovesse essere di tuo gradimento, puoi fare il reso gratuito.
Un caro saluto,
Lo staff
Vorrei sapere dove acquistare unosioncino digitale con rivelamento e accensione del display econtrollo dal cellulare io abito a Roma grazie
Ciao Roberto
Ti consiglio Ezviz DP1 che puoi acquistare cliccando qui: https://amzn.to/2NW9VoR
Se vuoi acquistare fisicamente il prodotto, trovi Ezviz DP1 o altri spioncini digitali nei negozi di elettronica (come Unieuro, Media World, Euronics, ecc).
Un caro saluto,
Lo staff
Salve sono Francesco
Ho visto che Ezviz salva le registrazioni su cloud, previa sottoscrizione ad abbonamento con loro.
Ci sono sistemi con caratteristiche simili che non prevedono abbonamenti particolari, e possono appoggiarsi a cloud diversi? Per esempio Google Drive o WoW di Fastweb?
Grazie
Non ne conosco e non credo esistano, Francesco.
Ad ogni modo, inserendo la Micro SD all’interno di Ezviz puoi salvare le registrazioni direttamente sulla scheda.
Un caro saluto,
Lo staff
Si, gli spionicni Eques non prevedono piano di abbonamento.
Buon giorno, sono Vittorino e vorrei un consiglio ci sono in commercio spioncini con una buona visione notturna e ripeto buona, a me non mi interassano wi fi, foto e altro grazie
Ezviz DP1 ha una buona visione notturna.
Trovi la mia recensione qui: Recensione Ezviz DP1
Un caro saluto,
Lo staff
Volevamo avvisare che la EQUES ha rilasciato due nuovi spioncini che sicuramente i vostri utenti apprezzeranno :
Veiu – Spioncino con Doppia telecamera
Veiu Mini 2 – Compatto e Funzionale
Salve ho bisogno di uno spioncino digitale che registra ,sensore di movimento ,foto ecc..ma all’esterno deve rimanere colore cromato come quello originale per rimanere discreto per porta blindata grazie.
Ciao Alessandro, allora ti consiglio l’Ezviz DP1, il cui sensore esterno è di colore nero/grigio.
Un caro saluto,
Mario
Gentilmente, sono interessato a mettere uno spioncino wifi con sensore di movimento e,non potendoli vedere “dal vivo”, mi stò informando via web e sono incappato nel vostro sito molto ben fatto ed utile.
Sono indeciso quindi tra EZVIZ ( ho visto che c’è ora il modello Dp2c), l’equens Veiu oppure Vi.Tel. E0595 di cui però trovo pochi pareri. Devo considerare poi che l’EZVIZ non è disponibile in ORO e dovrei verificare con il condominio se questo può essere un problema.
Da un punto di vista tecnico, quale considera il più affidabile come performance (app compresa) , caratteristiche e durata della batteria ? Per ricaricare le batterie bisogna smontate ogni volta tutto il display?
Grazie
Ciao Antonio,
A livello di funzionalità, Ezviz ed Eques si assomigliano molto: la batteria dura in eterno e l’app funziona molto bene in entrambi i casi.
Per ricaricare bisogna smontare il display, sia nel caso di Ezviz che Eques.
In generale ti consiglio Ezviz, ma se cerchi la versione oro, vai su Eques.
Un caro saluto,
Lo staff
Buongiorno, ho installato a casa di mia mamma anziana e sola, uno spioncino digitale che funziona bene ma che, a causa della posizione decentrata della porta rispetto al pianerottolo, consente una visione estremamente limitata.
Pensavo, avendo la porta degli stipiti in profilato metallico, di installare uno spioncino digitale su uno di questi, approfittando dell’angolazione dello stesso che consentirebbe a mia mamma una visione completa del pianerottolo in caso di necessità.
Il problema è che avrei bisogno di un prodotto con un cavo sufficientemente lungo per montare lo schermo a lato porta sul muro, oppure di un prodotto che abbia la connessione telecamera/schermo in wi-fi o bluethoot.
Prima domanda:
Quel tipo di installazione è legalmente fattibile o vado incontro a fastidi con altri condomini ?
Seconda domanda:
Esiste qualcosa del genere sul mercato ?
Vi ringrazio per l’aiuto
Un caro saluto
Ciao Antonio,
Non conosco spioncini digitali con cavi lunghi. Tutti quelli che conosco hanno un cavo standard di pochi cm.
Per quanto riguarda la parte legale, non c’è alcun problema, è stato infatti affermato dalla sentenza n. 34151/2017 della Corte di Cassazione che “le scale di un condominio e i pianerottoli delle scale condominiali non assolvono alla funzione di consentire l’esplicazione della vita privata al riparo da sguardi indiscreti, perché sono, in realtà, destinati all’uso di un numero indeterminato di soggetti e di conseguenza la tutela penalistica di cui all’art. 615 bis c.p. non si estende alle immagini eventualmente ivi riprese“.
Il pianerottolo di casa non è quindi da ritenersi “zona a rischio” ai sensi dell’art. 615- bis c.p. (reato di interferenze illecite nella vita privata).
Un caro saluto,
Lo staff
Buongiorno, é obbligatorio segnalare con un cartello che la zona é videosorvegliata oppure non é necessario?
Grazie
No, non è necessario.
Un caro saluto,
Lo staff
Ciao, una domanda particolare: esiste uno spioncino digitale con un monitor “portatile” (che non sia la app sul telefono)?
Ovvero, mi servirebbe poter vedere chi suona alla porta mentre sono in stanza e poter aprire da lì (con una porta elettrificata, ovviamente), ma senza utilizzare lo smartphone.
Grazie!
Non che io sappia, Manfredi.
Tutti i monitor degli spioncini che conosco sono attaccati alla porta, e collegati al sensore di movimento presente all’esterno della stessa.
Non sono utilizzabili se non sono attaccati.
Un caro saluto,
Mario